MINISTERO DELLA DIFESA
LONDRA – Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha partecipato alla riunione del formato “E5” dei Ministri della Difesa. “Abbiamo confermato la determinazione a rafforzare il pilastro europeo della NATO, che resta centrale, a valorizzare il ruolo della difesa quale prerequisito di pace, sicurezza e democrazia, riaffermando il sostegno all’Ucraina: sappiamo che solo una pace giusta e duratura potrà garantire stabilità in Europa. Serve però una deterrenza credibile, che includa cyberdifesa, difesa aerea e missilistica integrata, aumento della forza terrestre, rafforzamento della tecnologia spaziale e sottomarina, contrasto alla disinformazione e alle minacce ibride”, ha affermato il Ministro Crosetto nella conferenza stampa al termine della Riunione. “La violazione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi – ha aggiunto il Ministro – riguarda non solo una Nazione ma tutta l’Alleanza Atlantica. La solidarietà deve essere totale, come richiedono gli impegni sottoscritti e ribaditi da ogni esecutivo italiano finora, così come la determinazione a reagire qualora fosse necessario”. “Abbiamo sottolineato l’urgenza – ha proseguito Crosetto – di investire nelle nuove tecnologie perché dagli investimenti della difesa possa nascere ‘know how’ civile e una crescita industriale diffusa. Cercheremo di definire un percorso che crei strutture comuni in settori come la ricerca e l’approvvigionamento di materie critiche. Abbiamo ribadito che la guerra oggi non è solo fisica: attacchi cibernetici e campagne di disinformazione colpiscono le nostre democrazie ogni giorno. Quindi occorre decidere come reagire a questi attacchi. Abbiamo ricordato che l’Ucraina – ha continuato il Ministro – deve essere sostenuta nel rafforzare le proprie capacità operative e raggiungere la piena interoperabilità con UE e NATO. Infine, abbiamo richiamato l’importanza di una strategia chiara ed unica per i Balcani, regione cruciale per la sicurezza del continente. La riunione – ha concluso Crosetto – è stata l’occasione per analizzare lo scenario geo-strategico fortemente instabile e valutare iniziative comuni per le sfide globali che segnano il nostro tempo, dalla sicurezza internazionale alla stabilità del continente, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra alleati e costruire un futuro di pace e prosperità”. (Inform)