ESTERI
ROMA – Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano ha incontrato a Bogotà, il 20 febbraio, le più alte cariche colombiane: il presidente della Repubblica Juan Manuel Santos, la ministra degli Esteri María Ángela Holguín, che era per l’occasione accompagnata dal ministro dell’Agricoltura Juan Guillermo Zuluaga Cardona e dal ministro delle Miniere e dell’Energia Germán Arce Zapata, oltre che l’alto consigliere per il Post-conflitto Rafael Pardo. In occasione della sua visita il ministro Alfano ha anche incontrato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Germán Cardona Gutiérrez.
La visita del ministro Alfano ha permesso di confermare – informa la Farnesina – l’ottimo andamento delle relazioni bilaterali, che negli ultimi anni ha conosciuto un rafforzamento senza precedenti, favorito da un continuo scambio di visite di alto livello come testimoniato dalla stessa ministra Holguín lo scorso dicembre in occasione della sua visita a Roma. Il dinamismo delle relazioni bilaterali è confermato anche dalla recente firma di due importanti Memorandum, uno è la convenzione contro le doppie imposizioni fiscali, e l’altro, firmato dal stesso ministro Alfano a Bogotà, in materia energetica tra Italia e Colombia, è volto a creare un quadro di riferimento istituzionale per la cooperazione nel settore energetico, con particolare focus sulle rinnovabili, sull’integrazione delle reti elettriche e sull’efficienza energetica.
Il ministro Alfano ha sottolineato come il salto di qualità nei rapporti bilaterali sia stato possibile grazie al processo di pacificazione avviato nel 2016 con la storica firma degli accordi tra il Governo e le FARC. Il sostegno italiano si realizza sia con una significativa partecipazione al Fondo Fiduciario Europeo per la Colombia sia a livello bilaterale e multilaterale in particolare nel settore dello sminamento. Tra i progetti bilaterali, il ministro Alfano ha menzionato il nuovo programma da 3 milioni di euro che verrà finanziato dalla Cooperazione italiana per lo sviluppo agricolo in Colombia e che è stato discusso con il ministro Zuluaga Cardona.
La fine del conflitto armato e gli indicatori macroeconomici fanno della Colombia un mercato di grandi opportunità per l’Italia, come ha sottolineato il ministro Alfano in occasione di un incontro con le principali aziende italiane organizzato dalla Camera di Commercio Italiana. Il ministro Alfano ha ribadito il forte sostegno della Farnesina alla crescita della diplomazia economica, in particolare con una maggiore presenza delle imprese italiane in America Latina e in Colombia, considerato che nei primi 10 mesi del 2017, l’interscambio commerciale tra Italia e Colombia ha superato il miliardo di euro, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. “L’obiettivo per i prossimi due anni è una crescita del 30 per cento” ha detto il ministro Alfano ai suoi interlocutori in Colombia. (Inform)
ITALIANI ALL’ESTERO
Corte Costituzionale:Inammissibile la questione sul voto degli italiani all’estero
ROMA – La Corte costituzionale ha dichiarato, si legge in una nota, “inammissibile la questione di legittimità costituzionale di varie disposizioni della legge n. 459 del 2001 sul voto all’estero per corrispondenza, sollevata dal Tribunale di Venezia – in occasione del referendum costituzionale del 2016 – per contrasto con l’articolo 1, secondo comma, della Costituzione (principio della sovranità popolare) e con l’articolo 48, secondo, terzo e quarto comma, della Costituzione (personalità, libertà e segretezza del voto ed effettività del voto all’estero)”.
Secondo la Corte, “nel contesto di una procedura referendaria è inammissibile chiedere in via preventiva al Tribunale di sollevare la questione di costituzionalità di leggi elettorali. In questo caso, infatti, – prosegue la Consulta – non esiste una “zona franca” che giustifichi un tale accesso preventivo e diretto. Difatti, la legge sul referendum, e il successivo regolamento di attuazione, prevedono espressamente che contro le operazioni di voto si possa proporre reclamo davanti all’Ufficio centrale per la circoscrizione estero e che, successivamente, possa intervenire anche l’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, organo legittimato a sollevare l’incidente di costituzionalità. Questo errore di percorso – si legge nella nota – ha impedito alla Corte di entrare nel merito” . (Inform)
POLITICHE IN UE
Firmato oggi a Bruxelles un nuovo accordo
Commissione europea e Uefa consolidano la loro cooperazione
Il primo vicepresidente della Commissione Ue Timmermans: “Calcio, alleato importante nella lotta contro razzismo e discriminazione e nella promozione di solidarietà”
BRUXELLES – Oggi a Bruxelles il commissario Ue per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport Tibor Navracsics e il presidente della Uefa (Unione delle federazioni calcistiche europee) Aleksander Čeferin hanno firmato un nuovo accordo con cui entrambe le parti si impegnano a rafforzare la cooperazione iniziata nel 2014.
Le priorità condivise comprendono l’integrità dello sport, la buona governance e la parità di genere nonché la maggior parte delle sfide che lo sport deve affrontare al giorno d’oggi, quali la violenza, le partite truccate, l’equità fiscale, il doping e il razzismo. Il nuovo accordo di cooperazione delinea i piani per entrambe le organizzazioni in modo da lavorare a stretto contatto su molti settori, compreso Uefa Euro 2020.
“Sono lieto che la Commissione europea e la Uefa continuino a lavorare assieme per promuovere valori comuni grazie a questo sport così caro a tanti europei”, ha detto il primo vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans presente alla firma dell’accordo. Timmermans ha evidenziato che “grazie al suo fortissimo impatto il calcio può essere un alleato importante nella lotta contro il razzismo e la discriminazione, e nella promozione della solidarietà, della sostenibilità e della parità in campo e nella vita di tutti i giorni”.
Il commissario Navracsics ha a sua volta sottolineato: “Il calcio è molto più di un gioco, una passione o un divertimento. Lo sport in generale, e il calcio in particolare, hanno un ruolo centrale nella vita di tanti europei e il nuovo accordo di cooperazione con la Uefa ci aiuterà a continuare ad affrontare questioni chiave come la buona governance, la sostenibilità e la parità di genere, a beneficio del calcio europeo e delle nostre società in generale”.
Queste le parole del presidente Uefa, Aleksander Čeferin: “La Uefa e la Commissione europea condividono il desiderio comune di promuovere i valori sociali dello sport nonché di salvaguardare i principi di equità e solidarietà. Siamo lieti che la Commissione sostenga l’impegno della Uefa per migliorare l’equilibrio competitivo e la buona governance nel calcio. Non vediamo l’ora di lavorare insieme alla Commissione per proteggere, promuovere e sviluppare ulteriormente il calcio a beneficio della società nel suo insieme”.(Inform)
ITALIANI ALL’ESTERO
Aldo Di Biagio (Civica Popolare) : La decisone della Consulta sull’inammissibilità del ricorso su voto all’estero lascia aperta la questione di interventi migliorativi
ROMA – “La decisione di oggi della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso sul voto all’estero non consentendo di entrare nel merito, pur chiarendo la legittimità delle operazioni di voto in corso, lascia insoluta una questione che è necessario affrontare nella prossima legislatura” lo dichiara il senatore uscente Aldo Di Biagio, candidato alla Camera dei Deputati nella Ripartizione Europa per la Lista Civica Popolare Lorenzin.
“Come opportunamente chiesto dal Cgie per mezzo del segretario generale Michele Schiavone, è necessario rivedere il meccanismo elettorale degli italiani all’estero con l’introduzione di quei correttivi che garantiscano al meglio i principi di uguaglianza, libertà e segretezza sanciti dalla nostra Costituzione”. Una battaglia – conclude Di Biagio – già portata avanti dal collega Claudio Micheloni in questa legislatura, e che sarà mio impegno se eletto continuare”. (Inform)
CONFERENZE
All’Università di Ginevra ciclo sulla migrazione nell’ambito del programma “L’Italie: langue culture et société”
GINEVRA – All’Università di Ginevra ciclo di tre conferenze dedicate alla migrazione. Il ciclo è organizzato nell’ambito del programma “L’Italie: langue culture et société” del Dipartimento d’Italiano della Facoltà di Lettere . Le conferenze : 22 febbraio ore 18:30 – La migrazione nel cinema italiano. Rappresentazione di un fenomeno totale: conferenza in italiano di Toni Ricciardi, storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra.; 28 febbraio , ore 18:30 – Fotografia e migrazione. Rappresentazione di un’identità: conferenza in italiano di Francesco Arese Visconti, direttore del dipartimento di Media Communications presso la Webster University di Ginevra; 12 marzo, ore 18:30 – Agata, Vita, Amilda e le altre. Storie di migrazione nella narrativa italiana: conferenza in italiano di Federica Rossi e Sara Lonati, Università di Ginevra
Le conferenze sono segnalate dall’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo (programma completo de “L’Italie: langue culture et société” : unige.ch/formcont/files/2915/1610/3034/Programme_conferences_ITALIE_18.pdf) (Inform)
ASSOCIAZIONI
Per il 35° anniversario dell’Associazione Giuseppe Mazzini di Bruxelles, conferenza di Mario Di Napoli all’Istituto Italiano di Cultura
“Dall’Unione europea agli Stati Uniti d’Europa: la sfida di Giuseppe Mazzini”
BRUXELLES – In occasione del 35° anniversario dell’Associazione Giuseppe Mazzini di Bruxelles , Mario Di Napoli, presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana e consigliere parlamentare presso la Camera dei deputati, tiene oggi all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles una conferenza dal titolo “Dall’Unione europea agli Stati Uniti d’Europa: la sfida di Giuseppe Mazzini”.
Per citare le parole di Carlo Azeglio Ciampi: “Il pensiero di Mazzini ha ispirato il Risorgimento, l’opera di costruzione dello Stato unitario, la Resistenza. Ancora oggi l’Italia democratica e repubblicana ritrova in esso le ragioni per promuovere lo sviluppo dell’Unione europea e delle Nazioni Unite guardando alla fratellanza universale dei popoli”. (Inform)