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Il messaggio dell’ambasciatore d’Italia in Germania, Luigi Mattiolo per la Festa della Repubblica

RETE DIPLOMATICA

La celebrazione non si è potuta svolgere in Ambasciata, a causa delle misure di contenimento dovute all’emergenza coronavirus

BERLINO – L’ambasciatore d’Italia in Germania, Luigi Mattiolo ha diffuso un messaggio in occasione della 74° Festa della Repubblica italiana che quest’anno non si è potuta svolgere, come tradizione, in Ambasciata, a causa delle misure di contenimento dovute all’emergenza coronavirus.

“In questo momento, il mio pensiero si rivolge alle tante vittime della pandemia ed ai loro familiari, in Italia, in Europa e nel mondo. In queste ultime settimane, il nostro Paese, ed io stesso – ricorda Mattiolo, –  siamo stati testimoni di straordinari gesti di solidarietà e di commoventi prove di affetto da parte della Germania, del suo Popolo, delle Autorità federali e dei Länder, dei Membri del Bundestag, della società civile. Il trasferimento in Germania di numerosi pazienti italiani, affidati alle cure di medici e infermieri tedeschi, è stato uno straordinario esempio di solidarietà europea, che non dimenticheremo mai”.

“La pandemia ha stravolto le nostre vite, le nostre abitudini, il nostro lavoro. Ci ha imposto scelte e sacrifici ai quali non eravamo preparati. Penso, tuttavia, che essa rappresenti anche un momento della verità sotto diversi punti di vista, individuali e collettivi. La crisi che stiamo vivendo – rileva l’Ambasciatore – è la più grave dalla Seconda Guerra Mondiale. Le sue conseguenze economiche e sociali dureranno a lungo e ci riguardano tutti, nessuno escluso”.

“In Europa siamo legati da un comune destino e la pandemia lo ha drammaticamente dimostrato. Sono convinto che soltanto restando uniti potremo vincere questa battaglia. La risposta dell’Europa – aggiunge Mattiolo – dovrà essere coordinata, adeguata e tempestiva, se vorrà essere efficace. Dobbiamo guardare alle necessità di ogni cittadino europeo, come guardiamo a quelle dei nostri concittadini. Altrimenti, un giorno dovremo contare tra le vittime della pandemia anche quel grande disegno di integrazione europea, che da oltre 60 anni assicura pace e benessere ai nostri Popoli. Non potremmo mai perdonarcelo”.

“In Italia avvertiamo profondamente questo grave pericolo. Sappiamo quanto del nostro benessere è frutto dell’integrazione politica ed economica che stiamo costruendo in Europa con il contributo di tutti gli Stati membri dell’Unione. Oggi, la posta in gioco – ricorda l’Ambasciatore – è il presente e il futuro del nostro Continente. La crisi del Covid, finora simmetrica nella sua estensione, è asimmetrica nella sua diffusione, in Italia come in Germania. Infatti, ha colpito più duramente le regioni più industrializzate e più interconnesse dei nostri due Paesi. Dunque, dobbiamo fare di tutto per rendere simmetriche le capacità di risposta nazionali. È necessario che tutti i Paesi dell’Unione possano contare su una risposta simile a quella che la Germania ha saputo realizzare per i propri cittadini. Altrimenti, il risultato sarà la frammentazione del mercato interno e delle catene del valore intraeuropee. L’Europa verrebbe così relegata ai margini dello scenario politico ed economico globale. Di questo la Germania è consapevole e i segnali che raccolgo in questi giorni mi rendono fiducioso. Scelte, opzioni, strumenti economici e finanziari per il futuro dell’Unione europea, che sino a poco tempo fa sarebbero stati inimmaginabili, sono adesso al centro del dibattito.
In questo vedo le premesse migliori perché l’Europa – con il forte impulso della Germania, che si appresta ad assumere la Presidenza del Consiglio UE – reagisca a questa crisi senza precedenti con coraggio, solidarietà e lungimiranza”.

Mattiolo si dice certo che “Italia e Germania continueranno a collaborare strettamente tra loro e con gli altri partner affinché l’Unione europea esca dalla crisi più sana, più forte e più unita di prima”. “Ne abbiamo la forza, che nasce dai vincoli profondi di amicizia e di solidarietà che ci legano in maniera indissolubile. Dobbiamo averne anche il coraggio, che nasce dalla consapevolezza che rafforzare il ruolo e la sovranità dell’Europa nel mondo è la scelta giusta. L’amicizia tra i nostri due Popoli – rileva l’Ambasciatore – è anche il frutto dell’esempio, dell’impegno e dei sacrifici di tanti Italiani che qui in Germania vivono, lavorano e crescono i propri figli”.

“Gli Italiani in Germania hanno affrontato la crisi pandemica con grande coraggio, soffrendone spesso le pesanti conseguenze – conclude Mattiolo, segnalando come Ambasciata e Consolati in Germania sono oggi più che mai determinati a venire incontro ai loro bisogni e richieste. (Inform)

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