FESTA DELLA REPUBBLICA
OSLO (Norvegia) – A seguire, in occasione del 74.mo anniversario della Festa della Repubblica, il messaggio dell’Ambasciatore Alberto Colella ai connazionali.
Cari amici, cari connazionali,
È la prima volta che mi succede, in 30 anni di lavoro in diplomazia, di non festeggiare con un ricevimento la Festa nazionale!
Stiamo emergendo lentamente da una epidemia che ha scombussolato, sconvolto le nostre vite e il nostro lavoro; dico “stiamo uscendo” perché spero che davvero non si ripetano i giorni drammatici che abbiamo vissuto – in Italia ma in parte anche qui in Norvegia – a cavallo di marzo e aprile.
Abbiamo vissuto tutti momenti di grande stress, di tensione e di incertezza; ma ne siamo usciti, e speriamo in modo definitivo.
Anche noi in Ambasciata siamo stati travolti dalle conseguenze dell’epidemia, soprattutto nei mesi di marzo e aprile abbiamo vissuto un periodo di grande emergenza: in quei giorni abbiamo dato informazioni, prestato assistenza, dato suggerimenti, fornito servizi o spesso semplicemente cercato di dare assistenza morale e fornire rassicurazioni a tutti quelli che ci contattavano.
Tuttora stiamo ricevendo un numero di contatti molto maggiore del normale.
Abbiamo dovuto modificare l’organizzazione del nostro lavoro, ma l’Ambasciata è rimasta sempre aperta.
Pure l’attività dell’IIC – così dinamico e apprezzato – ha dovuto essere sospesa, e solo da poco sta riprendendo gli eventi culturali in modalità diverse.
Dico non a caso perche’ a tutti i medici, gli infermieri e il personale ospedaliero va la nostra riconoscenza, in Italia e in Norvegia, per il lavoro svolto in questi mesi.
Come sapete la Norvegia ha manifestato concretamente la propria solidarieta’ con il nostro paese inviando una squadra di medici e infermieri in Lombardia il mese scorso.
Vorrei rivolgere anche un enorme ringraziamento a tutti i collaboratori dell’Ambasciata italiana, che in questi mesi di crisi hanno lavorato e stanno lavorando sempre, tutti i giorni con massima disponibilità, pur in condizioni spesso difficili.
Un apprezzamento anche per i consoli onorari, in Norvegia e in Islanda, che hanno contribuito – in luoghi lontani da Oslo – ad assistere gli italiani in difficoltà. Piu’ che mai in questi giorni ci siamo resi conto di quanto i Consoli siano importanti!
L’epidemia adesso ha abbassato la testa, almeno per il momento, e speriamo davvero che si troverà presto un vaccino che ci metta al riparo da contagi. Nel frattempo dobbiamo tutti rispettare le direttive e le indicazioni delle autorità pubbliche, quelle norvegesi come quelle italiane.
Repubblica fondata sugli ideali dell’unità del nostro popolo, sui valori di democrazia e libertà, e sull’aspirazione alla pace e alla prosperità. Sono i pilastri fondamentali della nostra vita civile, validi ora come allora, su cui si fonda la nostra identità e si alimenta la nostra fiducia nel futuro. Fiducia nel futuro che non deve essere sminuita dalla crisi sanitaria in corso.
Siamo tutti noi, vecchie e nuove generazioni, parte di una comunità. Il mio auspicio oggi è che la crisi che stiamo attraversando contribuisca anzi a rafforzare i valori di solidarietà e collaborazione all’interno della nostra comunità.
A questo riguardo desidero esprimere il mio apprezzamento per il lavoro delle varie istituzioni ed entità italiane che operano in Norvegia – il Comites, le associazioni sociali e culturali, nella certezza che il loro impegno e dinamismo saprà consolidarsi ulteriormente nel futuro.
Buona Festa della Repubblica, Buon 2 giugno a tutti voi. (Inform)