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Il libro di Augusto Giannattasio “Italiani oltre frontiera”

ITALIANI ALL’ESTERO
Il libro di Augusto Giannattasio “Italiani oltre frontiera”
Pubblicato dalla casa editrice Momenti un volume che ripercorre la storia dell’emigrazione italiana dal secondo dopoguerra ad oggi
ROMA – Augusto Giannattasio è l’autore del libro “Italiani oltre frontiera”, volume che ripercorre la storia dell’emigrazione italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, appena pubblicato dalla casa editrice Momenti. 
Dopo un primo breve capitolo dedicato all’emigrazione italiana sino alla seconda guerra mondiale e a rimesse e scambi commerciali, il secondo capitolo si sofferma sull’emigrazione sino alla fine degli anni ’70 e comprende anche le vicende legate all’esodo istriano, all’emigrazione di collaborazionisti e fascisti oltreoceano, le grandi tragedie del lavoro come Marcinelle e le difficoltà legate alla presenza di nuclei familiari di connazionali in Svizzera. Richiamati poi i diversi aspetti dell’emigrazione dagli anni ’80 in poi, con la fuga dei cervelli e la mobilità giovanile sviluppata anche grazie al progetto Erasmus e altri scambi di tipo scolastico e culturale. Il quarto capitolo descrive gli italiani all’estero quale “fenomeno culturale, sociale ed economico”, parlando dell’associazionismo, del voto all’estero, delle imprese italiane nel mondo e raccoglie alcune esperienze di connazionali emigrati, sino alle vicende familiari di papa Francesco, il nuovo pontefice, figlio di emigrati piemontesi in Argentina. 
Nelle conclusioni, l’autore ribadisce come l’emigrazione italiana all’estero sia ancora oggi un fenomeno significativo, cui si associano nomi nuovi e diversi dovuti al cambiamento di contesti e motivazioni. Oggi non parliamo più di una fuga dalla miseria – scrive Giannattasio – ma di coloro che partono per inseguire un proprio progetto di vita, un “benessere più grande, più sostanzioso, più sicuro e non solo economico”. Nello stesso tempo l’Italia è diventata terra di immigrazione, per cui “discutere di migrazione vuol dire capire i nostri fenomeni che interessano i nostri concittadini che vanno all’estero o che si spostano in Italia e, nello stesso tempo, raffrontarli a quelli dei cittadini del mondo che raggiungono il nostro Paese. Un’analisi del genere – sostiene l’autore – può trarre sostegno dalla riscoperta di un’identità forte, riconosciuta più dagli stranieri che ci accolgono che da quelli che vorrebbero da noi essere accolti”. “L’orgoglio italiano può essere la base di un rinascimento culturale e sociale e di uno sviluppo economico esplosivo e sostenibile – afferma l’autore, chiarendo come le persone in movimento, “i nuovi migranti che rimescolano il nostro e altri Paesi, possono dare nuovo slancio all’Italia”. “Così come il nostro Paese ha la più alta concentrazione del patrimonio culturale mondiale, ha anche un patrimonio umano vivace, creativo e operoso – conclude Giannattasio. 
Nell’introduzione, curata da Patrizio Roversi, protagonista con Syusy Blady della trasmissione “Turisti per caso”, viene richiamata la diffusa presenza italiana in ogni angolo del mondo. “Non ho trovato Nazione, Regione o Isoletta in cui non ci fosse un italiano – scrive Roversi. – Li ho sempre cercati, contattati, usati come interfaccia per collegarmi a realtà a me sconosciute: mi hanno aiutato a capire, a entrare in contatto con il luogo che stavo visitando, prestandomi la loro esperienza e permettendomi di utilizzare un codice conosciuto per affrontare mondi sconosciuti. Mi hanno offerto molto di più di una traduzione linguistica – aggiunge Roversi: – direi che spesso è stata una traduzione antropologica, e questo la dice lunga sulla incredibile risorsa che rappresentano per l’Italia i suoi emigrati, da un punto di vista culturale ma anche commerciale”. 
Augusto Giannattasio ha iniziato negli anni ’80 la sua carriera politica ed è stato eletto più volte nel Comitato degli italiani all’estero. Dal 1998 al 2002 è stato consigliere comunale a Como. Ha fondato l’associazione “Italiani oltre frontiera” e il periodico online italianioltrefrontiera.com. (Inform)
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