ITALIANI ALL’ESTERO
LA PLATA – La città di La Plata è stata sede dell’ottava edizione del Festival della Musica Italiana, che ha avuto la sua serata finale sabato scorso presso il Teatro Metro della capitale della provincia di Buenos Aires, con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il Paese. Con un record di 128 iscritti provenienti da diverse province argentine, Agustina Ferreyra è risultata vincitrice di questa edizione e si recherà in Italia nel maggio 2026, con tutte le spese a suo carico, per esibirsi come artista principale nello spettacolo “Italia Argentina Canta in Festival”. Inoltre, si presenterà al Parlamento italiano e parteciperà a diverse attività culturali. Ferreyra – artista originaria della Città Autonoma di Buenos Aires – ha chiuso la serata finale con un’emozionante interpretazione di “Grande amore”, la celebre canzone del trio musicale Il Volo. Il secondo posto è andato a Morella Reolón Oliva (Córdoba), che ha interpretato il classico “Sempre”, brano lanciato nel 1998 e portato al successo dalla cantante italiana Lisa. Il terzo posto è stato conquistato da Gabriela Cozzarini (Berazategui) con la sua versione di “Arriverà l’amore”. In questa edizione, la giuria è stata presieduta da Odino Faccia, cantante, artista, candidato al Premio Nobel per la Pace, riconosciuto a livello internazionale per oltre vent’anni di lavoro a favore della convivenza, dell’inclusione sociale e dell’equità. Hanno inoltre fatto parte della giuria Giorgio Luna, direttore musicale del Festival della Musica Italiana, e Maite Urbiztondo, vincitrice dell’edizione 2016. Tra i successi interpretati durante la notte platense si sono potuti ascoltare: “Adagio” (Albinoni), “L’Italiano” (Toto Cutugno), “Perché tutti siano uno” (Papa Francesco), “Il mare calmo della sera” (Andrea Bocelli), “Invece no” (Laura Pausini), “Un amore così grande” (Il Volo), “Guarda che luna” (Milva), “Un buon inizio” (Laura Pausini), “Immagina” (Massimo Ranieri), “’O sole mio” (Di Capua e Mazzucchi), “Gira con me” (Josh Groban), “Fino a domani” (Mina), “Arriverà l’amore” (Emma Marrone), “Sere nere” (Tiziano Ferro), “Sempre” (Lisa), “Paesaggio” (Franco Simone) e “Grande amore” (Il Volo). Questo evento culturale, ormai consolidato come uno dei più importanti della regione, è stato organizzato dall’Agenzia di Coordinamento Territoriale Italia–Argentina, e ha offerto uno spettacolo di livello internazionale ispirato al Festival di Sanremo, con l’obiettivo di mantenere vivo il legame con la tradizione musicale italo-argentina. Infine, il Direttore Generale dell’Agenzia, Nicolás Moretti, ha concluso: “In tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando, la musica diventa il nostro rifugio e innalza l’anima, riempiendoci di gioia e speranza. Voglio congratularmi con tutti i partecipanti per il loro talento e il loro impegno, e ringraziare ciascuno dei presenti per averci accompagnato in questa celebrazione della cultura e della passione per la musica italiana”. (Inform)