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Il deputato Massimo Ungaro (Italia Viva, ripartizione Europa) segnala le misure approvate con la legge di bilancio 2021: “investimenti per riportare l’Italia sulla via della crescita e della coesione sociale”

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ROMA – Il deputato Massimo Ungaro (Italia Viva, ripartizione Europa) riassume con un post sul suo profilo Facebook le principali misure contenute nella legge di bilancio 2021, approvata dalla Camera nei giorni scorsi.

“Tra i 40 miliardi della legge di bilancio troviamo oltre 10 miliardi di interventi emergenziali per combattere la crisi del Covid: misure per la sanità, per i lavoratori, gli autonomi, i professionisti, le imprese, tra cui – segnala Ungaro – l’abolizione della prima rata Imu del 2021 per i settori del turismo e della cultura”.

Tra le misure non emergenziali, il deputato richiama, per il settore investimenti e sostenibilità: “la seconda edizione di Industria 4.0: crediti d’imposta attribuiti con condizioni più generose; la riforma e il rifinanziamento della c.d. Nuova Sabatini; 5 miliardi di fondi europei per finanziare iper-ammortamento e super-ammortamento; l’aumento significativo dei fondi per la Ricerca; 1.5 miliardi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese; il superbonus 110% esteso fino a giugno 2022; gli eco-incentivi per l’acquisto di auto che producono basse emissioni e auto elettriche”.

Per lavoro e previdenza: “la riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti: reso strutturale l’ampliamento del bonus Renzi, da 80 a 100 euro al mese, per chi guadagna fino 40 mila euro (3,3 miliardi); la decontribuzione totale per i nuovi assunti under 35 (500milioni); la decontribuzione per le nuove assunzioni di lavoratrici; la defiscalizzazione dei contributi versati da lavoratori autonomi e partite Iva se hanno perso oltre il 33% del loro reddito (1 mld); la sospensione del limite al rinnovo contratti determinati fino a marzo 2021 (decreto Di Maio 2018); il rinnovo di Opzione donna e APE sociale a favore dei lavoratori delle categorie usuranti”.

Per la famiglia: “l’avviamento del Family Act; l’introduzione dell’assegno unico universale per i figli a carico: fino a 250 euro a figlio al mese dal 7° mese di gravidanza al 21esimo anno di età, entra in vigore da Luglio 2021 (3,3 miliardi); il congedo di paternità obbligatorio aumentato da 7 a 10 giorni”. Per il Sud: “4 miliardi di interventi per il Mezzogiorno” che andranno al “rifinanziamento del Fondo per la coesione; alla decontribuzione al 30% per tutti i lavoratori dipendenti del Sud; al credito d’imposta Ricerca & Sviluppo per le imprese del Mezzogiorno (1 miliardo)”.

Per la sanità e la pubblica amministrazione: “2,6 miliardi alla Sanità di cui 1,1 miliardi di aumenti salariali per medici e infermieri; 400 milioni l’anno per adeguamenti salariali della Pa; sblocco del turnover in molte amministrazioni pubbliche, anche per favorire il ricambio generazionale”.

Per la solidarietà: “il rifinanziamento del fondo indigenti; finanziamenti agli enti locali per sostenere programmi di buoni pasto; l’abolizione dalla tassa sui money transfer introdotta dal governo giallo-verde; il rifinanziamento del fondo morosità incolpevole; il kit digitalizzazione (cellulare / computer ai richiedenti con ISEE inferiore ai 20 mila euro)”.

Per Ungaro si tratta di “una manovra che con gli investimenti riporta l’Italia sulla via della crescita e della coesione sociale”. (Inform)

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