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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il deputato Fabio Porta (Pd, ripartizione America meridionale) è intervenuto a Montecitorio sui provvedimenti per l’istituzione delle Commissioni parlamentari di inchiesta sulle mafie e su illeciti ambientali e agroalimentari

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – Il deputato eletto nella ripartizione America meridionale Fabio Porta, a nome del Partito Democratico, è intervenuto su due importanti provvedimenti all’esame della Camera dei Deputati: la proposta di legge per l’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali e quella per l’istituzione della Commissione analoga sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.

“Sono particolarmente orgoglioso da deputato siciliano ed eletto in America Latina di poter intervenire su queste due proposte di legge, fortemente volute dal Partito Democratico. Si tratta – ha spiegato il deputato Dem – di rispondere a un dovere politico e morale ma anche agli appelli provenienti dalla società civile che chiedono un impegno risoluto contro le mafie e i poteri criminali straordinariamente pericolosi e capaci di adattarsi, colpendo il tessuto vivo del paese, insinuandosi negli affari, nella società, nella politica, in Italia come all’estero. Tra tutti, voglio ricordare il richiamo di don Luigi Ciotti e dell’associazione Libera che ci esorta a dare un segnale forte per non lasciare che il problema delle mafie, ma anche dei fenomeni connessi della droga, della corruzione, del gioco d’azzardo e dei disastri ambientali prodotti dalla criminalità organizzata, si normalizzino nelle nostre coscienze e nel nostro agire quotidiano”.

“La mafia utilizza armi sempre più moderne, tra le quali la corruzione, le pressioni economiche e le intimidazioni; mira a mantenere basso il livello di allarme sociale, in modo da scomparire dal dibattito pubblico e fare affari ad ogni livello. Il consenso alle mafie si radica in modo particolare negli ambienti che debbono il loro benessere o la loro sopravvivenza alle attività economiche che ruotano intorno a esse – prosegue Porta, ricordando l’impegno di coloro che hanno perso la vita per la lotta contro la mafia e sottolineando l’importanza di garantire la presenza dello Stato a sostegno dei cittadini e delle imprese soprattutto in questo momento di crisi economica per sbarrare ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata.

“È importante in tale contesto – conclude Porta – sostenere i giovani nella loro ricerca di legalità e promuovere una sempre maggiore collaborazione tra Paesi ed istituzioni. Aggredire quelle attività criminose che si insinuano nei sistemi economici e finanziari ma anche di smaltimento dei rifiuti, considerando che i reati ambientali si configurano sempre più come ‘reati spia’ di attività illecite e di riconversione di esercizi criminali, è un dovere di tutti per garantire il progresso civile e sociale, la libertà e la democrazia”. (Inform)

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