direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il deputato eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, Nicola Carè (Italia Viva) sull’avvio dei lavori nel tratto Roseto Capo Spulico-Sibari della Statale Jonica

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

“Lo sviluppo infrastrutturale della Calabria è condizione prioritaria per lo sviluppo economico e sociale della Regione”

ROMA – “Lo sviluppo infrastrutturale della Calabria è condizione prioritaria per favorire la mobilità dei cittadini sul territorio, attrarre nuovi investimenti, creare migliori condizioni di sicurezza, accrescere l’indotto delle strutture ricettive già esistenti e, così, innescare un concreto sviluppo economico e sociale della nostra Regione”. Lo afferma il deputato eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, Nicola Carè (Italia Viva), originario di Guardavalle, in provincia di Catanzaro.

“Per tali ragioni – aggiunge Carè – accolgo favorevolmente la notizia dell’inizio dei lavori, previsto per martedì 19 maggio, del terzo megalotto della SS 106 Jonica nel tratto Roseto Capo Spulico-Sibari, che prevede un investimento di 1,3 miliardi di euro, a condizione che vengano monitorati gli interventi e rispettati i cronoprogrammi in modo da consegnare alla Calabria, nei tempi stabiliti, un’opera infrastrutturale di straordinaria importanza”. “Interventi infrastrutturali di questo tipo, che Italia Viva sostiene da diverso tempo, costituiscono – prosegue Carè – un passaggio determinante per attrarre nuovi flussi turistici, collegare la Calabria con l’Adriatico e, inoltre, rendere agevole il rientro dei numerosissimi calabresi all’estero, stimolando e favorendo il loro desiderio di investire nella regione d’origine con conseguenti ricadute positive sul piano economico e produttivo”. Il deputato richiama il deficit infrastrutturale che ostacola lo sviluppo della regione e la necessità di avviare un processo di modernizzazione con “un incisivo intervento su strade, linee ferroviarie e alta velocità, aree portuali”. “Occorre voltare radicalmente pagina e rendersi protagonisti di una stagione di radicale rinnovamento. Con tale modus operandi la Calabria trarrebbe enormi benefici in termini di appeal, ricchezza e occupazione – conclude Carè. (Inform)

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