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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il decreto “sblocca Italia” all’esame della Commissione Esteri

CAMERA DEI DEPUTATI

Il relatore Fabio Porta (Pd): “Coinvolgere, sia nella promozione che nell’attrazione degli investimenti, le comunità degli italiani all’estero, che offrono un enorme potenziale di canali e di contatti per le nostre imprese”.

Il sottosegretario agli Esteri Mario Giro: “Le attività promozionali individuate corrispondono in gran parte ai suggerimenti provenienti dalla rete diplomatico-consolare, che è stata chiamata nei mesi scorsi a fornire valutazioni e proposte”

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera ha avviato ieri l’esame del cosiddetto decreto “Sblocca Italia”. il dl 133/2014 “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”.

Il relatore Fabio Porta, eletto all’estero per il Pd nella ripartizione dell’America Meridionale, ha ricordato che la competenza della III Commissione è richiamata dall’articolo 30 sulla promozione straordinaria del made in Italy e le misure per l’attrazione degli investimenti. La principale novità è rappresentata dal lancio di un Piano che il ministero per lo Sviluppo economico adotterà entro due mesi, per cui è positiva la previsione dell’intesa con il ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

Anzi, nelle linee-guida del Piano Porta ha detto di ritrovare molte delle sollecitazioni che il Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema-Paese (da lui presieduto) ha più volte svolto, con particolare riferimento al sostegno alle piccole e medie imprese, che riceveranno formazione ed informazione anche attraverso l’acquisizione di figure professionali specializzate nei processi di internazionalizzazione.  Da qui, secondo il relatore, l’esigenza di coinvolgere, sia nella promozione che nell’attrazione degli investimenti, le comunità degli italiani all’estero, che offrono un enorme potenziale di canali e di contatti per le nostre imprese.

Anche il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, nel suo intervento, si è soffermato sull’articolo 30 del decreto-legge, che prevede l’adozione di un Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia, chiarendo che le attività promozionali individuate corrispondono in gran parte ai suggerimenti provenienti dalla rete diplomatico-consolare, che è stata chiamata nei mesi scorsi a fornire valutazioni e proposte al riguardo, con l’obiettivo di fornire un contributo qualificato all’esercizio di programmazione in seno alla Cabina di Regia per l’Italia internazionale.

Giro ha assicurato che le iniziative per la valorizzazione della qualità dei prodotti italiani, soprattutto nel settore agroalimentare (anche in connessione con Expò 2015), vedranno ambasciate e consolati impegnati attivamente a supporto dell’ICE, anche con l’obiettivo di inquadrare tale sforzo in una strategia integrata di promozione dell’eccellenza del Made in Italy che includa cultura, scienza e territori e valorizzi quindi l’unicità dei nostri prodotti.

Il seguito dell’esame del provvedimento è stato rinviato dal presidente Cicchitto ad altra seduta. (Inform)

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