SINDACATI
Chiesta la creazione di unità all’estero più leggere e maggiormente adeguate al fabbisogno quotidiano dei nostri connazionali nel mondo
ROMA – In una nota il Coordinamento esteri della Confsal Unsa sottolinea, in vista dei nuovi tagli previsti ai fondi della Pubblica Amministrazione (spending review), la necessità di evitare per la rete diplomatica consolare decurtazioni lineari delle risorse. La Confesl Unsa auspica inoltre, al fine di razionalizzare la spesa, una rivisitazione e una razionalizzazione dei pubblici servizi in Italia e all’estero, che li renda più efficaci, leggeri e “redditizi”; l’abolizione delle attuali strutture gerarchiche nei consolati e nelle ambasciate e la creazione di unità all’estero più leggere e maggiormente adeguate al fabbisogno quotidiano di quei connazionali che hanno già percorso la via difficile dell’emigrazione. (Inform)