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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Consolato Generale d’Italia a Francoforte incontra una realtà del Sud Italia dove tradizione e prospettive si uniscono. Cilento e la Dieta mediterranea: prodotti DOP e sapori tutti da scoprire!

EVENTI

VI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

 

 

FRANCOFORTE SUL MENO (Germania)  – La VI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo , che si svolge a Francoforte dal 18 al 28 novembre,  incentra il proprio focus su “Tradizione e prospettive della cucina italiana. Consapevolezza e valorizzazione della sostenibilità alimentare”.

Il Consolato Generale d’Italia a Francoforte ha incontrato una realtà del Sud Italia dove tradizione e prospettive si uniscono: “Siamo andati per voi quest’anno in Campania, più precisamente nel Cilento, un territorio che fa della consapevolezza e sostenibilità agro-alimentare un fiore all’occhiello. Una terra del Sud Italia dove tradizione e prospettive future della cucina italiana si incontrano; un habitat e un paesaggio esteso e variegato, che grazie a territori marini, collinari e montani, ad una tradizione produttiva di agricoltura biologica, stagionale e sostenibile, nonché ad esperienze culinarie legate ai prodotti del territorio e alla dieta mediterranea, offre gusti e sapori unici ed autentici.  Nel primo incontro di promozione e valorizzazione dell’enogastronomia italiana abbiamo intervistato Michele Siano, responsabile di un consorzio di imprese agro-alimentari locali, tipicamente cilentane, denominato 100% ITALIA (www.italgastronomy.com). Durante la video-intervista egli ci ha illustrato la ricca gamma della produzione tipica di questa terra con una particolare attenzione per i prodotti DOP: alimenti che contribuiscono a comporre l’equilibrato regime della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, che rappresenta uno stile alimentare di vita e di salute.

Il video, che sarà online da oggi 18 novembre sul canale YouTube “Italyinffm” (https://www.youtube.com/watch?v=CHk0rfaesOs), vede, inoltre, la partecipazione di Grazia Di Filippo, che ha presentato la varietà di prodotti lattiero-caseari che si possono realizzare con il latte di bufala, e di Pasqualina Melchiorre, la quale ci ha illustrato la coltivazione e l’importanza di verdure e ortaggi, tipici di questa terra, che compongono la base della piramide alimentare e ci ha svelato alcuni segreti della conservazione sott’olio di verdure fresche. Il video si conclude infine con una lezione di cucina cilentana dedicata alla ”pasta cilentana fatta in casa”.

Un secondo video – questa volta  nel format di una lezione-intervista – sarà in visione dal 23 novembre. Il tema riguarda gli aspetti rilevanti della valorizzazione e consapevolezza alimentare nonché dei prodotti italiani, concentrandosi in modo particolare su come alimentarsi in modo sano, sostenibile e variegato nutrendosi “a colori” e seguendo la Dieta mediterranea. Abbiamo intervistato il dottor Gerardo Siano, oncologo e chirurgo presso l’Ospedale di Salerno e Presidente dell’Associazione “Dieta Mediterranea di Paestum: Stile di Vita, Salute e Longevità”,  relatore a suo tempo anche all’Expo del 2015 proprio su questo tema.

È impossibile, infatti, pensare alla cucina italiana senza richiamare alla mente la Dieta Mediterranea, elemento fondamentale della nostra tradizione alimentare, che nel novembre 2010 è stata iscritta dal Comitato Governativo della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità. La Dieta Mediterranea, infatti, non è soltanto un elenco di alimenti o una tabella nutrizionale, ma uno stile di vita che comprende competenze, conoscenze, rituali, simboli e tradizioni concernenti la coltivazione, la raccolta, la pesca, l’allevamento, la cucina, e soprattutto la condivisione e il consumo di cibo”. (Inform)

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