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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo “Fammi vedere”

RIFUGIATI

Un’iniziativa lanciata dal Cir in collaborazione con la Siae in occasione della Giornata internazionale contro la tortura. La scadenza è fissata il 30 settembre

 

ROMA – Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) ha presentato il bando di concorso “Fammi vedere”, lanciato in occasione della Giornata internazionale contro la tortura in collaborazione conla Siaee rivolto alla realizzazione di cortometraggi sul diritto d’asilo.

Il bando, la cui scadenza è fissata il 30 settembre 2014, è destinato a tutti coloro che intendono raccontare tramite il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Prevista entro il 10 ottobre una preselezione di un certo numero di cortometraggi – non più di 50 – da parte delle segreteria tecnica del Cir, mentre una prima selezione di lavori giunti entro il 15 settembre potrà essere presentata nell’ambito della giornata inaugurale del Premio Italia dedicata al tema dei rifugiati (25 settembre). Tre i corti vincitori del concorso, che otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro. 

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura che formeranno la giuria che sceglierà i tre corti vincitori tra i 15 finalisti del concorso e potranno presentare, fuori concorso, delle proprie opere sul tema del diritto d’asilo nelle forme più diverse (foto, scritto, breve sceneggiatura, cortometraggio girato in qualsiasi forma e altro). Hanno già dato la propria disponibilità Claudio Amendola, Rachid Benhadj, Giuseppe Catozzella, Elda Ferri, Roberto Faenza, Monica Guerritore, Francesca  Neri, Wilma Labate, Gabriele Lavia, Mimma  Nocelli, Carlo Puca Andrea Purgatori, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Della giuria faranno parte anche Roberto Zaccaria e Christopher Hein, presidente e direttore del Cir, ed esponenti del mondo dei rifugiati, dei media e del mondo scolastico. 

Il Cir si riserva di adottare i cortometraggi realizzati nell’ambito del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi. Per consultare il bando: www.cir-onlus.org. (Inform)

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