direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Coasit di Melbourne presenta il documentario “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone

APPUNTAMENTI

Il 2 febbraio un incontro online con l’intervento della regista e sceneggiatrice

MELBOURNE – Il Coasit di Melbourne presenta il 2 febbraio alle ore 18.30 il documentario “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone, in un incontro via zoom cui seguirà una sessione di domande e risposte con la regista e sceneggiatrice.

Il documentario – presentato con sottotitoli in inglese – ripercorre le tracce del padre dell’autrice, emigrante proveniente da Napoli, e riflette sul tema della migrazione anche considerando le storie di chi arriva oggi sulle coste italiane. Realizzato nell’ambito del Premio Zavattini, con immagini tratte dall’Istituto Luce, Archivio Aamod e Home Movies, il documentario è interpretato da Valentina Bellè e dal padre di Alessia, Giuseppe Bottone.

Alessia Bottone (1985), laureata in Istituzioni e politiche per i diritti umani e la pace e con un master in sceneggiatura all’Università di Padova, è regista, sceneggiatrice e giornalista investigativa pluripremiata. Ha scritto e diretto il film “Violenza invisibile”, che esplora la violenza psicologica contro le donne, e i documentari “Ritratti in controluce” e “Ieri come oggi”. È autrice di “Amore ai tempi dello stage” (2013) e di “Papà, mi presti i soldi che devo lavorare?” pubblicato da Feltrinelli nel 2015. Nel 2017 ha vinto diversi premi per le sue inchieste giornalistiche. Nel 2018 è stata tra i finalisti del “Premio Cesare Zavattini” per un progetto di riuso creativo del cinema d’archivio e del “Premio Luzzati” per i cortometraggi.

L’iniziativa, con il sostegno di Multicultural Museums Victoria, può essere seguita live su: https://zoom.us/j/97327078197. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform