direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il CNR sottoscrive nuovo accordo con l’Università di Malta

COOPERAZIONE SCIENTIFICA

Le due istituzioni si impegnano a rafforzare la cooperazione nell’ambito delle ricerche scientifiche, attraverso la realizzazione di programmi congiunti di ricerca, seminari e l’intensificazione degli scambi di documentazione scientifica tra Italia e Malta

 

LA VALLETTA – Il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Massimo Inguscio, è in questi giorni in visita a Malta per partecipare al convegno “Quantum Europe 2017”. Accompagnato dall’ambasciatore d’Italia a Malta Giovanni Umberto De Vito,  Inguscio ha incontrato il rettore dell’Università di Malta Alfred Vella sottolineando le potenzialità di sviluppo delle relazioni fra esponenti della ricerca in Italia e a Malta. Con l’occasione è stato sottoscritto un nuovo accordo di cooperazione scientifica.

Le due istituzioni si impegnano così a rafforzare la cooperazione nell’ambito delle ricerche scientifiche, attraverso la realizzazione di programmi congiunti di ricerca, seminari e l’intensificazione degli scambi di documentazione scientifica tra Italia e Malta. L’intesa identifica alcuni settori prioritari quali: l’ambiente, la metrologia, le biotecnologie, l’energia, l’agroalimentare e il patrimonio culturale. I primi 4 progetti di ricerca congiunti, della durata prevista di 2 anni, saranno avviati a partire dal 2018.

L’Ambasciata d’Italia incoraggia attivamente il potenziamento della cooperazione scientifica e della ricerca italo-maltese e si rallegra per i risultati concreti raggiunti in questi mesi di intenso lavoro. Nell’ottobre 2016 è stata organizzata la prima visita a Malta del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca (della cui delegazione faceva parte il presidente del CNR). A metà gennaio scorso è stata costituita l’associazione dei docenti universitari e ricercatori italiani a Malta (ADURIM). Il ritorno del Professor Inguscio suggella ora la volontà di lavorare ad iniziative di ricerca bilaterali, con una proiezione verso il bacino mediterraneo e l’Europa, sulla scia di quanto avviato durante la Presidenza italiana e in linea con gli auspicati risultati della corrente Presidenza maltese dell’Unione Europea. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform