STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da America Oggi, 14.3.2016
Domenica 6 marzo, per il secondo anno, il circolo dell’Osogna M.A.S., ubicata in Astoria, Queens, ha celebrato “La Festa delle Donne” con un sontuoso pranzo preparato dai nostri bravi soci.
Il pranzo consisteva di un bell’antipasto, lasagna ai carciofi, insalata, involtini di pollo, contorni, biscotti nostrani preparati dalle donne, è una bella torta e squisita.
La festa è stata ideata da Maria Fosco, vice Presidentessa del Museo Italoamericano e direttrice delle pubbliche relazione per il circolo. È stata assistita dal presidente Antonio Ferrari, dalla presidentessa del comitato femminile Sarah Tenaglia e da tutti I componenti del comitato. È stato bello vedere tante persone collaborare insieme e con armonia.
Ciò che ha reso questa celebrazione speciale per 130 donne ed alcune bambine, sono stati i discorsi di due donne eccezionali: Cav. Giuseppina (Josephine), Maietta, che ci ha spiegato con molto entusiasmo e brio le origini della “Festa della Donna”, la scelta del fiore della mimosa ed il perché il colore giallo e l’importanza di portare la cultura di una lingua nelle aule scolastiche.
Inoltre, l’on. Mariza Bafile, scrittrice, redattrice capo della Rivista Vice Versa, e del giornale Voce D’Italia (di Caracas, Venezuela), giornalista, eletta deputata dell’America Latina presso il Parlamento italiano, ed esperta delle varie ondate dell’emigrazione italiana, la più vasta del mondo fino al presente. È stato un discorso straordinario, informativo, con aneddoti personali sull’emigrazione femminile italiana intitolata: “Essere donna + essere emigrante = essere di più”.
Ha abilmente segnalato la differenza tra l’emigrazione maschile e quella femminile e ha incoraggiato le giovani donne italoamericane a capire le difficoltà tra madre e figlie causate da una cultura diversa, valori diversi, nuove mete, ecc. e di apprezzare ciò che le loro madre gli insegnano con gli esempi e di capire anche: “è un privilegio essere la figli di una donna emigrante.” Finalmente, al delizioso pranzo, ai discorsi così elevanti, le donne hanno avuto il privilegio di ascoltare la melodiosa voce e musica napoletana di Antonio Guarna. (Giovanna Saraceni – America Oggi del 14 marzo 2016 /Inform)