direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Cir e il Centro Astalli scrivono ai vertici del Governo per chiedere l’apertura di canali umanitari per l’arrivo dei rifugiati provenienti dalla Siria

RIFUGIATI

Nell’ambito della campagna “Europe Act Now” lanciata dal Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli

 

ROMA – Oggi, 6 marzo 2014, il Consiglio Italiano per i Rifugiati e il Centro Astalli  hanno inviato una lettera d’appello al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Interno e alla Ministra per gli Affari Esteri per chiedere con urgenza che vengano  aperti canali umanitari per l’arrivo di rifugiati provenienti dalla Siria. L’appello s’inserisce nella campagna “Europe Act Now” lanciata oggi dal Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli (ECRE), insieme ad altre 70 organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti dei rifugiati in tutta Europa, e si rivolge ai governi europei per la protezione dei rifugiati in fuga dalla guerra in Siria. Ad oggi 81.000 rifugiati siriani hanno cercato protezione in Europa, Norvegia e Svizzera, soltanto il 3% del numero totale delle persone che hanno lasciato il Paese, in guerra da 3 anni. Con circa 130.000 vittime e con un numero di rifugiati che si stima possa arrivare fino a 4 milioni entro la fine del 2014, questa guerra sta determinando la più grande crisi umanitaria dei nostri tempi. La campagna sollecita i leader europei ad agire per: garantire ai rifugiati un accesso protetto in Europa; fermare i respingimenti e proteggere i rifugiati arrivati alle frontiere europee; ricongiungere le famiglie separate dalla guerra

“La mia famiglia è bloccata in Egitto. – afferma un rifugiato siriano in Italia – Escono raramente perché temono di essere arrestati. Se venissero imprigionati sarebbero costretti a scegliere tra rimanere in prigione o tornare in Siria. Hanno bisogno di lasciare l’Egitto, ma i miei genitori sono anziani e non possono affrontare il pericoloso viaggio in mare o essere trattenuti in aeroporto, se arrivassero in aereo. La nostra unica speranza è trovare un modo legale per portarli in Europa”

“Le barriere d’accesso alla protezione in Europa devono essere eliminate. – commenta Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati. – Arrivare in Europa legalmente e in condizioni di sicurezza è praticamente impossibile per i rifugiati, a causa delle restrizioni dei visti,  delle limitate opportunità di re-insediamento e dei complessi regolamenti che ostacolano il ricongiungimento familiare. Coloro che cercano salvezza in Europa non hanno altra scelta se non quella di affidarsi ai trafficanti e di affrontare viaggi rischiosissimi. Una crisi di queste proporzioni necessita che l’Europa agisca ora Europe Act Now”.

“Europe Act Now” – www.helpsyriasrefugees.eu  permette ai sostenitori della campagna di dar voce ai rifugiati della crisi siriana con i loro Twitter feed e pagine Facebook. I rifugiati possono condividere con i sostenitori “amici” e “followers” le loro esperienze di fuga e ricerca di protezione in Europa. È, inoltre, possibile dare voce alla protezione dei rifugiati siriani firmando la petizione “Europe Act Now”. La campagna “Europe Act Now” – Aiuta i Rifugiati Siriani durerà per 4 mesi e terminerà in concomitanza con la Giornata Internazionale del Rifugiato del 20 giugno 2014. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform