ITALIANI ALL’ESTERO
“Rinascita.ch”, testata diretta da Pasquale Sacino, lancia un appello ai connazionali nel mondo
BIENNE – Care lettrici, cari lettori e amici italiani: pur non conoscendoci direttamente voi siete i destinatari privilegiati della nostra attenzione e del nostro “messaggio”. Stiamo vivendo momenti di profondi mutamenti su scala svizzera, italiana, europea e internazionale, per le sfide e le tensioni alle quali il sistema politico ed istituzionale, l’economia e l’intera società sono sottoposti.
Pensiamo dunque che noi tutti dobbiamo impegnarci direttamente per una società aperta, liberale, liberista, strettamente democratica, legalitaria nella quale i singoli, in quanto individui, in quanto cittadini, in quanto lavoratori, in quanto imprenditori possano contare su regole del gioco chiare.
Care amiche e cari amici, il mondo sta cambiando con rapidità sconvolgente, ma gli attuali organismi dell’emigrazione continuano il loro logoro tran-tran di una esistenza stentata, fatta delle solite abitudini, di stanchi riti e dello stesso identico modo di operare trascinandosi faticosamente senza bussola e senza nerbo.
Moltissimi, la stragrande maggioranza, dei membri della comunità italiana in Svizzera e in altre regoni del mondo, si rinchiudono come le suore di clausura. Si barricano dentro casa, si murano dentro le pareti domestiche, si piazzano davanti al televisore e… chi s’è visto s’è visto. Nessuno li schioda più dalla loro immobile intoccabile sacra poltrona.
E’ vero. C’è la fatica del lavoro, la paura di perderlo, c’è la stanchezza oppure la disoccupazione, la solitudine o la malattia. In giro si avvertono sfiducia, delusione, sofferenza, qualche volta disperazione. E poi, in Italia cambiano i governi, ma i problemi degli italiani in Patria come in altri paesi del mondo, restano lì a marcire e la delusione dilaga. E’ desolante.
Questo è un invito a guardare in faccia la realtà, a confrontarsi con i problemi, a collaborare in modo critico e costruttivo, a dare suggerimenti e consigli, a fare proposte concrete e realizzabili. Uno stimolo a tutti i nostri connazionali residenti all’estero a scuotersi dalla pigrizia, dal torpore, dalla routine quotidiana, a ripensare e rivedere la loro vita, a partecipare più attivamente alla vita politica per avere maggior forza.
Allora, noi italiani residenti all’estero rimbocchiamoci le maniche, individuiamo i problemi, caso per caso, luogo per luogo, categoria per categoria, formiamo aggregazioni nuove, non più campate per aria, ma capaci di aiutare i singoli e le comunità locali a superare le loro difficoltà per risolvere finalmente annosi e incancreniti problemi.
Impegnamoci in modo che la politica torni ad essere propositiva, tollerante, coraggiosa e appassionante tra persone animate dal desiderio di contribuire a migliorare la vita della nostra comunità, elaborando idee innovative e agendo concretamente per realizzare un progetto di società sempre più libera, giusta e socialmente avanzata, creando occasioni di aggregazione tra donne e uomini, giovani e anziani che, attraverso l’sperienza individuale e i loro convincimenti, possano fare sentire la loro voce, forte e coraggiosa esprimendo i loro bisogni e proponendo le possibili soluzioni, mettendo sempre al centro di tutta l’attività politica e istituzionale la persona. Un modello dove le diversità sono accettate e favorite. La tolleranza, il rispetto, l’amicizia, l’allegria e la creatività si accompagneranno al coraggio, alla serietà, alla capacità realizzatrice, alla volontà di agire attivamente nei confronti delle sfide poste dalle continue trasformazioni sociali.
Impegniamoci ad agire per una politica che diffonda la conoscenza, sviluppi la cultura, protegga l’ambiente, promuova un’equa ridistribuzione delle risorse economiche, realizzi le libertà individuali, concretizzi una rete di solidarietà sociale efficace e condivisa.
Iniziamo con questo appello su “Rinascita.ch”, con un sentito augurio che possa rinascere il Centrodestra. Molte saranno le domande, gli interrogativi, i perché. Ebbene, il nostro scopo è appunto quello di coinvolgere il maggior numero possibile di persone che si identificano in questi ideali, per l’innata necessità di vivere socialmente, di misurarci con gli altri, di avere e di vincere confronti, di stringere amicizie, di realizzare, di realizzarsi. Svolgere cioè un’attività utile e creativa, dalla parte dei cittadini dei quali ci proponiamo di interpretare i bisogni per corrispondere sempre meglio alle loro attese.
Non si esce dalla crisi con i proclami, gli slogan o le facili dichiarazioni, ma con i fatti concreti posti in essere da chi, ogni giorno,raccoglie le sfide dell’innovazione, della formazione continua e della lealtà. Noi crediamo che a queste sfide possa dare risposta moderata, pragmatica e concretamente operativa, il centrodestra. Un centrodestra inteso prima di tutto come modo di pensare e di essere nella vita di tutti i giorni.
Ci auguriamo di riuscire in questo nostro impegno. Anche con la collaborazione di tutti quelli che avremo il piacere di incontrare lungo questa nuova strada aperta oggi. Se siete dei nostri, se siamo riusciti a suscitare almeno un minimo di curiosità, uscite da casa, contattateci per incontrarci per conoscerci, sostenerci, stimarci, collaborare finalmente e camminare insieme.
Questo è l’invito che rivolgiamo non solo ai lettori ed amici di Rinascita, ma anche a tutti i connazionali. Un saluto particolarmente cordiale. Dunque, chiunque voglia cimentarsi per operare alla realizzazione di questo nuovo mondo, si unisca a noi ora. Perché qui, da fare ce n’è, e molto! (www.rinascita.ch )
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