INIZIATIVE
Manifestazione benefica nel parco della prefettura contro la violenza di genere
GORIZIA – Si è svolta nel Parco della prefettura di Gorizia la manifestazione a scopo benefico “Il bello delle donne”, promossa e organizzata dai due centri antiviolenza provinciali SOS Rosa e Da Donna a Donna, con il patrocinio della regione, della prefettura, del comune di Gorizia e della Fondazione Carigo.
Un’iniziativa che è il risultato di una collaborazione tra le numerose realtà locali, tutte accomunate dalla volontà di raccogliere fondi per le due associazioni antiviolenza della provincia e di far riflettere sul tema della lotta alla violenza sulle donne.
Il prefetto di Gorizia Massimo Marchesiello ha evidenziato in questa occasione l’importanza di sottoporre all’attenzione di tutta la comunità un tema come quello delle donne vittime di atti discriminatori e violenti. La prefettura – ha ricordato – coordina iniziative di assistenza delle donne vittime di violenza domestica e di genere, insieme alle associazioni antiviolenza e ai rappresentanti delle istituzioni ed enti presenti sul territorio per contrastare con interventi sinergici e mirati l’odioso fenomeno.
Dai dibattiti e dagli interventi è emerso che nella provincia le istituzioni sono vicine ai centri antiviolenza, elemento, quest’ultimo, fondamentale per affrontare una battaglia a favore delle donne vittime di violenza, che si può vincere solo con l’aiuto concreto di tutti.
Nel corso della giornata, la tavola rotonda “La rete in… ricerca” ha presentato le Buone Pratiche in aiuto delle donne maltrattate ed i risultati di una ricerca realizzata dall’università degli studi di Trieste sulle donne maltrattate seguite dai centri antiviolenza. “La rete in… ricerca” ha analizzato il fenomeno della violenza sulle donne sotto vari aspetti, da quello legislativo a quello psicologico o di consulenza antiviolenza, una “ricerca” appunto costante e continuativa di tutte quelle buone prassi che possono prevenire e contrastare la violenza di genere.
La “giornata in rosa” ha voluto anche essere un momento di convivialità socializzante (Brunch in rosa, pausa eno-gastronomica con importo devoluto in parte ai centri antiviolenza, “Talk all’americana” quale stimolante dibattito sulle donne e luoghi comuni da sfatare, Concerto Corale di voci giovani) di incontro e condivisione di tematiche che hanno riguardato l’universo femminile nelle sue molteplici sfumature, all’insegna di una sentita e partecipata solidarietà. (Inform)