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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 9 novembre a Roma l’evento “Venti anni di Uim. Venti anni con i lavoratori italiani nel mondo”

ASSOCIAZIONI

Un confronto ed una riflessione sui nuovi compiti di protezione e proposta per gli emigrati che emergono difronte a nuove dinamiche e trasformazione di flussi e collettività

ROMA – Si svolgerà venerdì 6 novembre dalle ore 9.30 presso la Confederazione Uil a Roma (via Lucullo 6) l’evento “Venti anni di Uim. Venti anni con i lavoratori italiani nel mondo” organizzato dall’Unione italiani nel mondo per un confronto ed una riflessione incentrato su nuova e vecchia emigrazione e sulle nuove necessità che tali fenomeni impongono di affrontare.

La Uim segnala infatti da un lato come l’impegno al fianco degli emigrati di prima generazione in questi venti anni appena trascorsi diverrà maggiore nel prossimo futuro, dal momento che emerge “la necessità di potenziare e adeguare i livelli di protezione e di proposta per gli emigranti” viste “le sopraggiunte esigenze, le trasformazioni sociali e i mutamenti economici occorsi nel mondo, in questi anni cruciali, tra il secondo e il terzo millennio”. Cambiamenti che pongono nuove sfide anche visti i nuovi flussi e registrati con l’aumento dei connazionali emigrati, il cui numero nel 2014 ha superato il numero degli immigrati approdati in Italia. “In questa fase la Penisola è luogo di transito, giacché non è in grado di assorbire manodopera né generica, né specializzata. Nel 2014, 103.459 cittadini, di cui il 40% giovani, 55% lavoratori tra 40 e 50 anni, il 5% di pensionati, intenzionati ad accrescere il potere di acquisto della loro assegno, hanno lasciato l’Italia – segnala la Uim nella nota in cui annuncia l’evento. Gli oltre 4,5 milioni di emigrati italiani residenti all’estero registrati dai dati Aire sono quantificati dalla Uim in circa 6 milioni di connazionali, “con calcoli in difetto”, cui si affianca la necessità di una maggiore protezione degli emigrati di prima e seconda generazione, numeri e necessità che rendono “nevralgico il ruolo della Uim nei prossimi mesi”, “per evitare di disperdere intelligenze, energie, esperienze, protagoniste dell’italianità nel mondo”.

Nel corso dell’iniziativa è prevista la distribuzione del Dossier emigrazione, aggiornato ai dati dell’anno scorso. Apriranno i lavori le comunicazioni di Mario Castellengo, Gilberto De Santis, Angelo Mattone e Alberto Sera, cui seguiranno le testimonianze di protagonisti della vecchia e nuova emigrazione. Interverrà il segretario generale della Uil Pensionati, Romano Bellissima, mentre le conclusioni, dopo gli interventi di ospiti e autorità, saranno affidate a Pierpaolo Bombardieri, segretario organizzativo della Uil. (Inform)

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