direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 28 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid la proiezione del film di Mario Caputo “L’orologio di Monaco”

GIORNATA DELLA MEMORIA

 

MADRID – Il 28 gennaio alle ore 20 l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in collaborazione con il Centro Sefarad-Israel celebrerà la Giornata della Memoria, commemorativa del settantunesimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Per l’occasione sarà proiettato presso l’Istituto Italiano di Cultura il film “L’orologio di Monaco”, distribuito dall’Istituto Luce – Cinecittà e diretto da Mario Caputo. Versione originale con sottotitoli in inglese. La proiezione sarà ad ingresso libero fino a esaurimento posti. I biglietti (massimo 2 per persona) si inizieranno a distribuire un’ora prima dell’inizio della proiezione. Una volta iniziata la sessione non sarà possibile accedere alla sala.

Presentata nella selezione ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma nel 2015, l’opera seconda di Mauro Caputo, riconferma la collaborazione con il regista/romanziere Giorgio Pressburger ai cui racconti il film si ispira, portando sullo schermo le vicende di una famiglia centroeuropea in cui confluiscono i nomi dei più grandi protagonisti della storia degli ultimi due secoli: Marx, Heine, Mendelssohn, Husserl, Emeric Pressburger. Scrittore, regista, intellettuale che come pochi sa raccontare quel territorio fisico e immateriale che è stata (ed è) la Mitteleuropa, – spiega la nota dell’Istituto Italiano di Cultura –  Pressburger rivive con intensa emozione, attraverso una ricerca che si intreccia tra presente e passato, i ricordi e le vicende umane che l’hanno portato a scoprire “cosa vuol dire veramente appartenere alla comunità umana dei vivi e dei morti”.

Nel film si susseguono le immagini suggestive di alcuni luoghi della città di Trieste, ma anche riprese della vicina Slovenia o di Londra, insieme ai filmati di repertorio dell’Archivio Luce e al materiale video originale del regista Emeric Pressburger, gentilmente concesso per questo film da suo nipote Kevin Macdonald, regista scozzese, premio Oscar. E su tutto aleggia la voce e la fisicità di un uomo (Giorgio Pressburger), protagonista di questo viaggio, la cui vicenda personale e familiare riesce magicamente a intrecciarsi con la Memoria del nostro ‘900, evocandone storie, violenza, arte, passioni, luoghi, colori e parole che compongono un affascinantissimo viaggio non solo di una vita, ma di una cultura. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform