FARNESINA
Un’iniziativa nell’ambito del semestre di presidenza italiana dell’Unione organizzato dal Mae e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
ROMA – Si svolgerà il 2 e 3 ottobre alla Farnesina il workshop internazionale intitolato “Integrating Migration into Development: Diaspora as a Development Enabler”, dedicato al rapporto tra migrazione, sviluppo e diaspore di migranti.
Un’iniziativa di approfondimento che si propone di raccogliere contributi nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, valorizzando il ruolo della diaspora come volano di sviluppo nei Paesi di origine e di destinazione. Sono infatti stimate in 540 miliardi di dollari le rimesse annuali di migranti verso i loro Paesi di origine previste per il 2016. Un dato dal forte impatto economico che dimostra da una parte come la migrazione sia in realtà anche un prezioso strumento di sviluppo e dall’altra rivela il potenziale che le diaspore possono esprimere nella realizzazione delle politiche di sviluppo rivolte ai propri Paesi.
L’evento è il risultato della collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) sotto l’egida della presidenza italiana dell’Unione e riunirà rappresentanti di governi europei, mediorientali e africani, esperti e tecnici di migrazione e sviluppo, comprese le organizzazioni di migranti.
I lavori saranno aperti dal segretario generale della Farnesina, Michele Valensise. Tra i relatori il direttore generale dell’OIM William Lacy Swing, il rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per le migrazioni internazionali e lo sviluppo Peter Sutherland e Nichi Vendola, nella veste di presidente del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea. (Inform)