ITALIANI ALL’ESTERO
Organizzato da Avvocati Uniti per la Cittadinanza Italiana e Associazione Giuristi Iure Sanguinis
ROMA – Il 18 ottobre 2024, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si terrà il seminario “Cittadinanza Italiana: Uno sguardo al futuro senza dimenticare le radici”, organizzato dall’AUCI (Avvocati Uniti per la Cittadinanza Italiana) e dall’AGIS (Associazione Giuristi Iure Sanguinis). “L’obiettivo dell’evento – spiega la nota degli organizzatori – è affrontare il delicato tema del riconoscimento della cittadinanza italiana, offrendo uno spazio di ascolto alle istanze degli Italo Discendenti, che rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro dell’Italia. Il seminario si inserisce sul dibattito relativo al tema della cittadinanza, in cui si confrontano diverse visioni: da un lato, i promotori di un referendum propongono di ridurre il periodo di residenza necessario per gli stranieri per avanzare la richiesta di concessione della cittadinanza da dieci a cinque anni; dall’altro, Forza Italia sostiene l’introduzione dello Ius Italiae che permetterebbe agli stranieri nati in Italia che risiedono ininterrottamente per dieci anni e completano il ciclo scolastico obbligatorio di ottenere la cittadinanza, riducendo al contempo l’albero genealogico rispetto al riconoscimento della cittadinanza Ius Sanguinis”. Per gli organizzatori dell’evento in questo quadro è urgente dare voce agli italo discendenti – che, secondo l’art. 1 della legge n. 91/92 e le leggi che l’hanno preceduto, hanno il diritto al riconoscimento del possesso della cittadinanza attraverso il principio dello Ius Sanguinis . “Nonostante il profondo legame che gli italo discendenti hanno con la loro terra di origine in termini culturali, linguistici, affettivi e di valori, – prosegue la nota – questi cittadini affrontano da sempre numerosi ostacoli burocratici per richiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana”. Secondo gli organizzatori l’evento del 18 ottobre intende offrire una risposta tecnica e concreta. “Proprio grazie al loro radicamento culturale e affettivo verso l’Italia, – spiega il comunicato – gli italo discendenti agiscono come ambasciatori naturali del nostro Paese offrendo un contributo significativo in ambiti che vanno dal turismo delle radici – stimato in 90 miliardi di euro – all’attrazione di investimenti internazionali fino alla promozione del soft power italiano a livello globale. Il seminario rappresenta dunque un’opportunità unica per comprendere meglio la realtà degli italo discendenti, superare visioni pregiudiziali e approfondire le conoscenze su un tema cruciale per il futuro del Paese”. (Inform)