CONVEGNI
L’incontro è organizzato da FOCSIV e Pontificia Università Lateranense
ROMA – “Verso una cooperazione tra profit e non profit per lo sviluppo sostenibile nel rispetto dei diritti umani” è il titolo del seminario promosso da FOCSIV e Pontificia Università Lateranense che si terrà a Roma il 16 luglio 2014 dalle 15 alle 18 presso l’Aula Paolo VI della Lateranense in piazza San Giovanni in Laterano n.4, in occasione del quale si approfondirà il tema della collaborazione tra settore profit e associazioni di volontariato e solidarietà internazionale in Italia. Interverranno Enrico Dal Covolo, Rettore della Pontificia Università Lateranense; Mario Benotti, capo della segreteria particolare e consigliere per gli Affari politici
e istituzionali del sottosegretario di Stato per le Politiche e gli Affari europei; Seamus Jeffreson, direttore CONCORD Europa; Emilio Ciarlo, consigliere politico del viceministro degli Affari Esteri, Lapo Pistelli; Marco Sartori, consigliere di Etimos; Luca Pereno, coordinatore Sviluppo Sostenibile presso Leroy Merlin, Vincenzo Buonomo, ordinario di Diritto Internazionale e Organizzazione Internazionale presso la Pontificia Università Lateranense e direttore del Master e Gianfranco Cattai, presidente della FOCSIV. Al termine del seminario verranno consegnati i diplomi SPICeS 2013.
“Alla luce dell’apertura del mondo della cooperazione alle aziende profit anche a livello europeo, – spiega la nota della Focsiv – confermata dall’incontro del 14 e 15 luglio tra i Ministri dello Sviluppo dell’UE a Firenze sul nuovo ruolo del settore privato for profit nella cooperazione allo sviluppo, FOVSIV con i suoi Soci ripensa l’impegno a favore delle popolazioni impoverite del pianeta”.
“L’apertura del profit alla cooperazione allo sviluppo pone due questioni fondamentali alle ONG e alle associazioni che si occupano di volontariato e solidarietà internazionale: – afferma il presidente della FOCSIV Gianfranco Cattai – da un lato l’esigenza di responsabilizzare il comportamento delle imprese al rispetto dei diritti umani per uno sviluppo davvero equo e sostenibile, e dall’altro la necessità di rendere quanto più efficaci gli spazi di collaborazione virtuosa tra terzo settore no profit e mondo del profit. Per questo abbiamo pensato anche ad un percorso di formazione nella SPICeS che risponde all’esigenza di questo nuovo tipo di professionalità”.
In particolare “il modello italiano di economia e società fondato sulle piccole e medie imprese, si presta molto a sperimentare forme di internazionalizzazione responsabile delle stesse – aggiunge Cattai – e per questo siamo disponibili a svolgere un ruolo di supporto e di accompagnamento come associazioni di volontariato”. L’iniziativa del seminario si colloca a conclusione del ciclo di lezioni del Master in “Nuovi orizzonti di cooperazione e diritto internazionale”, che ha visto nel 2014 la sua prima edizione presso la Lateranense al fianco della SPICeS, il corso di perfezionamento post-laurea FOCSIV giunto invece alla sua XXIII edizione. (Inform)