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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il 13 luglio i Presidenti della Repubblica italiana e slovena renderanno omaggio alla Foiba di Basovizza

ASSOCIAZIONI

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sottolinea l’importanza dell’evento

TRIESTE – L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sottolinea in una nota, in analogia con quanto espresso dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’importanza della visita che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella effettuerà assieme al suo omologo sloveno, Borut Pahor a Basovizza.

Nella nota si sottolinea come, nonostante alcune polemiche suscitate dall’evento, esso rappresenti “una nuova tappa nel percorso di riconoscimento delle reciproche sofferenze che hanno caratterizzato il secolo breve in queste terre”, “a dieci anni di distanza dal Concerto dei Tre Presidenti svoltosi al termine di una giornata in cui era stato reso omaggio tanto al Balkan, quanto al monumento all’Esodo”.

“L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – prosegue la nota diffusa dal presidente Renzo Codarin – è consapevole che rimangono ancora aperte molte questioni concrete ed economiche in merito a quanto spetta agli esuli costretti ad abbandonare le terre in cui vivevano radicati da secoli e che oggi fanno parte della Slovenia e non abbiamo perso occasione di contestare la recente visita a Lubiana del Ministro degli Esteri, il quale non ha fatto cenno a tali problematiche. Ma alla Foiba di Basovizza il Presidente della vicina Repubblica renderà omaggio ad un luogo simbolo per l’italianità adriatica, un luogo in cui triestini, goriziani ed esuli istriani, fiumani e dalmati hanno ricordato i loro morti, a prescindere da dove siano stati uccisi, infoibati o sepolti, il ché spesso è ancora ignoto. Pahor e Mattarella commemoreranno così anche le vittime delle stragi titine che risiedevano a Capodistria, Pirano ed in tutte quelle località che oggi fanno parte della Slovenia”.

Il sodalizio annuncia che i suoi 34 Comitati provinciali e le 25 Delegazioni presenti sul territorio invieranno loro rappresentanze, “nel rispetto delle normative sul distanziamento e delle disposizioni del cerimoniale, per essere presenti a questa celebrazione e anche altre associazioni della diaspora adriatica intendono portare una loro presenza simbolica”. (Inform)

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