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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ieri l’approvazione delle mozioni in materia di contrasto del gioco d’azzardo

CAMERA DEI DEPUTATI

Sì dell’Aula anche alla mozione formulata da Laura Garavini (Pd, ripartizione Europa), contraria ad una eccessiva liberalizzazione del fenomeno

 

ROMA – “Finalmente ci stiamo apprestando a mettere fine all’eccessiva liberalizzazione in merito al gioco d’azzardo e alla condizione di far west degli anni passati”: è quanto affermato da Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, nella sua dichiarazione di voto sulle mozioni in materia di contrasto del gioco d’azzardo approvate ieri alla Camera dei Deputati. Tra quelle approvate, anche la mozione formulata dalla stessa Garavini a nome del Pd, che rileva come si stia aprendo “una nuova era” rispetto al fenomeno.

“Il gioco d’azzardo – ha segnalato l’esponente democratica – è cresciuto in modo spropositato: da 15 miliardi a 90, in soli sette anni, dal 2006 al 2013. È perciò evidente che allo Stato non convenga sostenere il gioco perché se mediamente le entrate fiscali annuali sono di circa 8 miliardi, la cura di soggetti affetti da ludopatia è di 5-6 miliardi l’anno”. Richiamate le “importanti risorse stanziate dal governo nella legge di stabilità per la prevenzione e la cura da patologie da gioco”. “Valutiamo positivamente – aggiunge Garavini – anche il fatto che tra i primi decreti che il governo si appresta a definire in attuazione della delega fiscale, ci sia anche quello sul gioco d’azzardo. Sono tutti segnali convergenti, espressione di un impegno netto e deciso del governo nel ridimensionamento del fenomeno, impegno che sosteniamo con convinzione. Ribadiamo la necessità che il decreto intervenga per vietare l’accesso ai minori, limitare la pubblicità e varare misure di contrasto del riciclaggio”. Per Garavini è inoltre “importante che si favorisca la legalizzazione del gioco d’azzardo per ovviare alle possibili infiltrazioni malavitose e che si prevedano criteri nazionali per la concessione di autorizzazioni”. (Inform)

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