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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ieri la Giornata Europea dei Giusti dedicata al tema del dialogo

RICORRENZE

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli: “una celebrazione importante che mette al centro responsabilità, tolleranza, solidarietà”

 

ROMA – È stata celebrata ieri in oltre 50 città italiane e nel mondo la Giornata Europea dei Giusti, istituita dal Parlamento Europeo su proposta di Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide) e dedicata quest’anno al tema del dialogo, “incontro della diversità per superare l’odio”.

A sottolineare il valore della ricorrenza anche il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, che ha evidenziato “l’importanza della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà”, richiamando l’insegnamento del Talmud: “Chi salva una vita salva il mondo intero”.

“Che lottino contro i fondamentalismi, la pulizia etnica, i genocidi o che vengano in soccorso di quanti tentano di lasciare i propri Paesi dilaniati dalle guerre, i Giusti sono al contempo la spina nel fianco dei prepotenti e la parte migliore dell’umanità – sottolinea Fedeli. “Sono donne e uomini che scelgono di mettere a repentaglio la propria vita, il proprio status e il proprio benessere per una causa più alta, la salvezza di altri esseri umani”.

Tra gli eventi organizzati per la celebrazione una cerimonia di piantumazione di alcuni ciliegi commemorativi, in programma il prossimo 15 marzo, presso il Giardino dei Giusti di Milano sul Monte Stella, a cui Fedeli parteciperà insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala e al presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolé. Vi saranno inoltre lo storico Gabriele Nissim, il vicepresidente dell’UCEI Giorgio Mortara, Piotr Jakubowski, rappresentante del Giardino dei Giusti di Varsavia, il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, il direttore del Centro di Ricerche Etty Hillesum, Klaas Smelik, e il ciclista della memoria Giovanni Bloisi. Quest’anno i ciliegi saranno piantati per ricordare Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz che rifiutò la logica dell’odio verso i tedeschi nonostante la persecuzione; Lassana Bathily, il musulmano che ha nascosto gli ebrei nell’Hyper Cacher di Parigi nell’attentato del 2015; Raif Badawi, blogger saudita simbolo della lotta per una società libera dal fondamentalismo e Pinar Selek, la scrittrice turca costretta all’esilio per aver difeso i diritti delle minoranze.

Si è svolta ieri invece l’inaugurazione del Giardino Virtuale dei Giusti, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino. (Inform)

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