CELEBRAZIONI
La Farnesina si è unita alla celebrazioni esponendo la bandiera della Corte Penale Internazionale, istituzione centrale per la tutela dei diritti fondamentali e per la punizione dei crimini contro l’umanità
ROMA – È stata celebrata ieri la “Giornata della Giustizia Penale Internazionale”, a ricordo di un momento cardine nello sviluppo delle regole a tutela dei diritti fondamentali e per la punizione di crimini che offendono il genere umano.
L’istituzione della Corte Penale Internazionale rappresenta infatti il punto di approdo di un lungo processo di evoluzione storico-politica, volto all’affermazione del principio della responsabilità individuale per i crimini internazionali, da chiunque e dovunque commessi. Nel tempo, essa ha visto crescere il numero dei Paesi membri espressione delle varie aree geografiche del pianeta, così come dei casi e delle situazioni che da tali Stati, e dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu, sono stati sottoposti all’esame della Corte. La Corte è diventata così uno strumento a servizio delle vittime, a partire dai più deboli, ma anche della pace e della sicurezza internazionale, contro la destabilizzante cultura dell’impunità. Svolge infatti una essenziale funzione di deterrenza e prevenzione, contribuendo a rafforzare gli sforzi della comunità internazionale nel consolidamento della pace in molte aree del mondo.In occasione della Giornata, la Farnesina ha esposto la bandiera della Corte accanto a quelle dell’Italia e dell’Unione Europea. (Inform)