CAMERA DEI DEPUTATI
Il presidente Roberto Fico: “Una tragedia immane, per troppo tempo taciuta e relegata nella dimensione privata degli esuli”
ROMA – “L’istituzione del Giorno del Ricordo ha avuto il merito di aver portato alla luce una delle pagine più drammatiche della storia del nostro Paese: quella dell’orrore delle foibe, dell’esodo forzato e di tutte le violenze perpetrate ai danni di migliaia di donne e uomini, lesi nella loro dignità e privati dei loro diritti umani fondamentali”: così il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico sulla ricorrenza celebrata ieri.
Per Fico, quella delle foibe è “una tragedia immane, per troppo tempo taciuta e relegata nella dimensione privata degli esuli che, per molti anni, hanno portato da soli il peso enorme di quei tragici eventi”. “Questa giornata – prosegue il presidente della Camera – risponde a quell’imperativo morale e civile di coltivare e trasmettere la memoria: occorre assicurare un’adeguata e approfondita conoscenza, in particolare alle nuove generazioni, di quanto avvenuto al confine orientale del nostro Paese”. “Solo mantenendo vivo il ricordo e alimentando la riflessione su questo abominio della storia, che ha preso forma dalla discriminazione etnica e dall’odio verso chi è portatore di posizioni politiche diverse, contribuiremo a costruire un futuro in cui simili tragedie non si ripetano mai più. E a garantire pace e stabilità – conclude – nel nostro continente e nel mondo”. (Inform)