FONDAZIONE CASSAMARCA
TREVISO – L’appuntamento di questa settimana con i “Venerdì della cultura” vedrà come relatrice Loredana Garlati, Professore di Diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il tema del suo intervento è I grandi processi della storia: Gian Giacomo Mora. La giustizia al tempo della peste
Ricordiamo che le conferenze, in ottemperanza alle disposizioni di contenimento di Covid-19, non si svolgeranno in modalità frontale presso Casa dei Carraresi, bensì “a distanza”, in videoconferenza, e sempre alle ore 18.
Sarà possibile seguirle collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca e, successivamente, rivederle sul canale YouTube sempre della Fondazione Cassamarca, accedendo direttamente dal sito: www.fondazionecassamarca.it.
Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.
Loredana Garlati è Professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali, non solo universitari. Componente di diversi comitati scientifici di convegni/eventi nazionali e internazionali. Ha assunto la responsabilità scientifica di diverse riviste e collane monografiche ed è autrice di numerose pubblicazioni.
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E’ il 21 giugno 1630 a Milano. Un uomo, vestito con una cappa nera ed un cappello calato sugli occhi, stringe a sé un pezzo di carta mentre cammina rasente il muro, sfiorandolo a volte con le mani. Due donne alla finestra assistono alla scena; accompagnano con lo sguardo ogni gesto dell’uomo, insospettite dal suo contegno, dalle sue movenze, dalle sue azioni. Una scena innocua, quasi insignificante, segnò l’inizio non solo di un indicibile incubo individuale, ma di un vero e proprio dramma collettivo e sociale. Milano stava infatti vivendo uno dei suoi periodi più bui, lacerata tra carestia e pestilenza. E proprio la peste trasformò Guglielmo Piazza e Gian Giacomo Mora (e molti altri con loro) in protagonisti di uno dei processi più tragici, i cui atti parlano anche all’uomo di oggi e suscitano interrogativi destinati forse a rimanere senza risposta: l’esito di quel processo è da attribuirsi ai tempi e ai difetti del sistema giudiziario o alla responsabilità di quei giudici che si fecero “burocrati del male” e scelsero deliberatamente di negare la verità? Ripercorrere quella storia diventa l’occasione per una riflessione sulla giustizia, di ieri e di sempre.
Questo il calendario dei prossimi appuntamenti:
Venerdì 5 giugno. La storia di Gesù: approccio biblico. Don Michele Marcato, Direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose Giovanni Paolo I
Venerdì 12 giugno. La storia di Gesù: questioni ermeneutiche. Don Stefano Didonè, Direttore dello Studio teologico interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto
Venerdì 19 giugno. La storia di Gesù: il processo. Luigi Garofalo, Professore di Diritto romano e di Fondamenti del diritto europeo presso l’Università degli Studi di Padova. (Inform)