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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I Venerdì della cultura diventano… Giovedì

FONDAZIONE CASSAMARCA

Si comincia giovedì 30 settembre con l’incontro intitolato “A Venezia… sulle tracce degli scrittori”

 

TREVISO – La Fondazione Cassamarca annuncia la ripresa del ciclo di conferenze dedicato a due grandi temi, “Classico” e “Universo”, che saranno affrontati, nelle loro molteplici declinazioni, da personalità della cultura e della scienza. La rassegna si svolgerà “in presenza” presso Casa dei Carraresi, nel pieno rispetto delle disposizioni di contenimento di COVID-19.

Sarà sempre possibile seguire le conferenze in diretta streaming collegandosi alla pagina Facebook della Fondazione Cassamarca oppure rivederle sul canale YouTube di Fondazione Cassamarca accedendo direttamente dal sito: www.fondazionecassamarca.it.

L’appuntamento per ciascuna conferenza rimane invariato, alle ore 18.00, ma da quest’anno si passa alla giornata di giovedì, con possibilità di avere comunque anche degli appuntamenti di venerdì. Il progetto è sostenuto dalla società Carlo Alberto Srl.

Si comincia giovedì 30 settembre con l’incontro intitolato “A Venezia… sulle tracce degli scrittori”. Saranno con noi Maria Ester Nichele e Federico T. De Nardi, che ci accompagneranno alla scoperta di Venezia.

Tutti conoscono Venezia, perché ci sono stati o perché sperano di andarci almeno una volta nella vita. Non tutti sanno che Venezia vide passare per le sue calli innumerevoli artisti, in quanto, nella sua storia, è stata in tutti i campi (dall’economia all’arte, dalla politica all’editoria, dall’industria al libero pensiero, dalla guerra alla pace) una delle città più importanti del mondo, e speriamo che torni a esserlo. Nel nostro caso noi abbiamo seguito le tracce di una quarantina di scrittori che l’hanno attraversata nei secoli e qualche volta hanno lasciato delle tracce a cui siamo risaliti attraverso i loro scritti in cui raccontano dove hanno alloggiato, dove si sono fermati a mangiare o a godersi il panorama o un soffitto stuccato e dorato o un vetro istoriato. Tutti loro sono rimasti scioccati dalla bellezza e dal potere di Venezia, soprattutto nel passato, dove viaggiare a volte era rischiare la vita o metterci magari dei mesi per raggiungere l’ambita destinazione. E leggendo le loro parole, costoro riescono a trasmetterci queste emozioni. Di altri artisti della penna, invece, ci si è ricordati dopo il loro passaggio con targhe, statue, lapidi spesso scolorite e dimenticate in qualche calle o sopra qualche fondamenta. Quindi se volete dormire, mangiare, passeggiare e vedere Venezia attraverso gli occhi di Dante, che rimase immensamente colpito da quella fabbrica super efficiente di navi che era l’Arsenale, in grado di costruire una nave in un solo giorno! di Jean Paul Sartre e Simone di Beauvoir, che le prime volte, giovanissimi e squattrinati, passavano le notti passeggiando per risparmiare i soldi dell’alloggio; di Hemingway che trascorreva la notte scrivendo i suoi romanzi indimenticabili in una  stanza alla Locanda Cipriani, a Torcello, e per ispirarsi si scolava bottiglie di Amarone; oppure, quando Petrarca viveva a Venezia, una volta portò Boccaccio a fare un giro in gondola; di Chateaubriand che lasciò, della Serenissima, delle pagine bellissime e struggenti nelle sue Memorie (che tutti dovrebbero leggere); dell’eccentrico Baron Corvo, che girava per Venezia a bordo di una gondola addobbata con pelli di leopardo e di molti altri… ecco, questa guida fa per voi e ricordatevi che come diceva Cocteau che “a Venezia i piccioni camminano e i leoni volano” e con questa frase colse tutto lo spirito di Venezia attraverso la storia”.

Maria Ester Nichele, fotoreporter, ha lavorato nel mondo della moda per Coveri, Versace, Moschino. Perfezionatasi con Nan Goldin, ha collaborato con il celebre fotografo romano Marcellino Radogna, ritraendo personalità e avvenimenti culturali. Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in molte città italiane. Tra le pubblicazioni ricordiamo: Le donne di Esther (Canova 1997 Treviso), Maria Bressanin, opere 1920-1963 (Antiga Cornuda 1999), Beati e santi di Giovanni Paolo II (La Serenissima 2004, Vicenza); Sulle tracce degli scrittori, Treviso e la sua Marca Trevigiana, (Aurelia 2007 Asolo), Padova e la sua provincia (2010 Aurelia Asolo), Alberi d’acciaio e fiumi di cemento (2011 Abcvebeto.com), I volti dietro i libri (2017 Abcveneto.com), Arturo Martini in Liguria (2018 Edizione Premio Mazzotti, San Polo di Piave Tv). Nel 2004 ha fondato un giornale on-line: Abc.veneto.it

Federico T. De Nardi ha studiato Letteratura a Ca’ Foscari; sceneggiatura presso il Birkbeck College di Londra e alla RAIscript di Roma. Ha lavorato come giornalista, fotografo, assistente alla regia nel cinema e nel teatro. Ha insegnato e svolto mille altri mestieri in Italia e all’estero. Ha scritto articoli, racconti, romanzi, guide e manuali. Ora vive vicino alla laguna di Venezia. (Inform)

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