direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

I rappresentanti di Assocamerestero in audizione sull’istituzione della Bicamerale per gli italiani all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese

 

ROMA – I rappresentanti dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Assocamerestero) sono stati ascoltati dal Comitato per gli italiani nel mondo della Camera dei Deputati nel corso dell’audizione per l’istituzione della Bicamerale per gli italiani all’estero. Centrale è stata la tematica delle cosiddette comunità di affari, sempre più legate alla mobilità degli italiani nel mondo. Il Vicepresidente di Assocamerestero, Federico Donato, ha parlato in particolare di quella fetta di italiani da intercettare all’interno di un’emigrazione di qualità non stanziale. “Quest’opera di intercettazione è resa più facile dalla capillarità delle Camere di Commercio – 80 nel mondo – con un personale impiegato che ha un’età media bassa e anagraficamente simile alla nuova mobilità”, ha spiegato Donato puntando a rafforzare l’immagine dell’Italia ma anche i rapporti bilaterali. “Bene per noi l’idea di una Bicamerale – ha aggiunto – considerando il nostro patrimonio diffuso nel mondo ed i rapporti con Unioncamere. I fruitori dei nostri servizi sono anche le Ambasciate sui territori. Siamo felici di vedere questa possibilità di contribuire ai lavori della Commissione purché con una proiezione pluriennale, perché gli investimenti esteri non possono esaurirsi in pochi anni”, ha evidenziato Donato parlando del concetto di comunità d’affari da mettere al centro del progetto. Sono poi intervenuti tre deputati eletti nella Circoscrizione Estero. Nicola Caré (IV) ha parlato di un sistema camerale come punto di aggregazione per seconde e terze generazioni ma anche per gli italici quali i veri ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Massimo Ungaro (IV) ha auspicato che la Bicamerale venga reinsediata ad ogni legislatura, entro 90 giorni, e non sia sottoposta a possibili veti come accaduto per il Comitato per gli italiani all’estero in Senato. Ungaro ha chiesto chiarimenti in merito al Patto sull’Export. Simone Billi (Lega) ha accolto l’invito di Assocamerestero a una collaborazione per promuovere audizioni ed eventi coinvolgendo il Comitato per gli italiani all’estero. Gaetano Esposito, Segretario generale Assocamerestero, ha ricordato il progetto di alternanza con la Crui – la Conferenza dei Rettori. “Abbiamo dovuto sospendere questo progetto a seguito della riforma Fornero perché ha inserito delle discipline regionali diverse e diventava complicato gestire il tutto con le normative locali. Abbiamo anche l’alternanza scuola-lavoro con gli istituti scolastici e abbiamo attivato un programma di alternanza anche per dirigenti scolastici: sono programmi realizzati per lo più in Europa e le Camere all’estero si dimostrano uno strumento di mobilità per far avvicinare i nostri giovani al modo di fare business che si fa all’estero”, ha spiegato Esposito.  Sul Patto per l’Export, il Vicepresidente Donato ha ammesso che “degli aiuti economici in più sarebbero stati utili a fronte della sproporzione verso altri soggetti” mentre con “l’Ice c’è un discrimine per la quale noi (delle Camere, ndr) siamo operatori che vivono sul mercato e ognuno ha una propria attività mentre loro (all’Ice, ndr) svolgono un ruolo diverso quali dipendenti pubblici, per questo sarebbe utile un’integrazione paritaria”. Inoltre “il sistema camerale ha dimostrato di saper fruttare le risorse e si è autoimposto un ranking che valuta meritoriamente le singole Camere quale processo virtuoso”, ha concluso Donato. (Inform)

 

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