mercoledì, 5 Giugno, 2013 in
NOTIZIE INFORM
ITALIANI ALL’ESTERO
I rappresentanti degli italiani di Mar del Plata ribadiscono l’opposizione al trasloco del monumento a Colombo
MAR DEL PLATA – Con una lettera al quotidiano argentino “La Nación”, che si era fatto eco della nota del segretario generale della Presidenza dell’Argentina, con la quale il governo argentino rispondeva con un lungo comunicato alle polemiche sul progetto di spostamento della statua di Cristoforo Colombo che si trova dietro alla Casa Rosada, i rappresentanti della comunità italiana di Mar del Plata, hanno ribadito la loro posizione manifestata in precedenza, sulla vicenda. E cioè: “che la collettività italiana in Mar del Plata non è d’accordo con la rimozione del monumento a Cristoforo Colombo”; che la comunità italiana in Mar del Plata “vuole che il monumento resti nel posto dove si trova attualmente”; e inoltre fanno presente “che non sono mai stati dovutamente informati dalle autorità competenti, sul progetto di spostare il monumento a Mar del Plata”.
La lettera è firmata dal presidente del Comites di Mar del Plata Raffaele Vitiello, dal presidente della Federazione delle Associazioni Italiane di Mar del Plata Giovanni Radina e dal consigliere del CGIE, residente in quella città Adriano Toniut.
“Tribuna Italiana” di Buenos Aires ricorda che in uno degli otto punti della nota del segretario generale della Presidenza, si sosteneva che la comunità italiana in Mar del Plata aveva chiesto di ricevere il monumento. Con quanto scritto nella lettera, sembra chiaro che la comunità italiana di Mar del Plata, attraverso i propri rappresentanti, non ha chiesto di ricevere a Mar del Plata il monumento donato dagli italiani di tutta l’Argentina, posto quasi un secolo fa nell’attuale insediamento, dietro alla Casa Rosada.
D’altra parte il 6 luglio, l’InterComites dell’Argentina, cioè la riunione dei presidenti dei nove Comites dell’Argentina, si farà a Mar del Plata, proprio per manifestare la coincidenza tra i rappresentanti di tutti gli italiani nell’opporsi all’iniziativa di spostare il monumento. Hanno in programma incontrare il sindaco della città e i media locali, per ribadire la posizione della comunità italiana dell’Argentina. (Inform)



