ASSOCIAZIONI
A Belluno, nella sede del sodalizio
BELLUNO – Cosa ha rappresentato per la società bellunese l’emigrazione, sempre eroica, spesso drammatica, verso il Belgio? Quando è cominciata davvero? Di che natura è stata? E che proporzioni ha assunto via via? E perché proprio il Belgio? Che cosa significano, poi, ai nostri giorni, e cosa hanno significato a suo tempo, nomi come Marcinelle, Seraing, Membach? E ancora: cosa resta, oggi, infine, di quell’emigrazione, così importante soprattutto negli anni drammatici del secondo dopoguerra?
È quanto cerca di ricostruire il nuovo libro di Egidio Pasuch “I neri fantasmi di Marcinelle. Storia (e storie) dell’emigrazione bellunese in Belgio”, sia attraverso uno sguardo d’insieme sul fenomeno dell’emigrazione bellunese verso il “Paese nero”, verso la “Terra di Caino” (come è stato talora chiamato il Belgio), sia attraverso tante storie ed esperienze individuali, anche tragiche, ma sempre significative e avvincenti.
Il libro di Egidio Pasuch, pubblicato da Bellunesi nel mondo edizioni, sarà presentato in conferenza stampa venerdì 17 maggio, ore 11.00, nella sala riunioni dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (via Cavour 3, Belluno). Saranno presenti l’autore e il presidente dell’Associazione Oscar De Bona. (Inform)