ASSOCIAZIONI
Incontri di studio sulla Libia organizzati dall’Associazione rimpatriati dalla Libia
Presentazione domani, 7 giugno, a Roma del libro di Luigi Scoppola Iacopini
ROMA – “I ‘dimenticati’. Da colonizzatori a profughi, gli italiani in Libia 1943-1974”. E’ il saggio di Luigi Scoppola Iacopini (Editoriale Umbra, collana Quaderni dell’emigrazione, 2015) che domani 7 giugno sarà presentato a Roma nell’ambito degli incontri di studio sulla Libia organizzati dall’Associazione rimpatriati dalla Libia onlus. La presentazione si terrà alle ore 17 presso la Biblioteca Nazionale Centrale (Viale Castro Pretorio, 105).
Parteciperanno alla discussione, moderati da Gerardo Pelosi de Il Sole 24Ore, Davide Meghnagi, professore di Psicologia clinica dell’università Roma Tre, Victor Magiar, scrittore ed esperto di cooperazione internazionale, Arturo Varvelli, ricercatore senior dell’ISPI e Francesco Prestopino, responsabile cultura dell’AIRL Onlus.
L’obiettivo dell’autore è di far luce su una vicenda poco indagata della storia italiana del secondo dopoguerra: l’esperienza dei nostri connazionali in Libia a partire dalla fine del regime coloniale, largamente ignorata dall’opinione pubblica dopo il 1943.
Nella nota dell’associazione si spiega come le ragioni di un simile oblio siano in primo luogo dovute al comprensibile desiderio di voltare pagina da parte degli italiani e dei soggetti istituzionali, Chiesa cattolica, burocrazia statale e le forze armate, che avevano appoggiato il regime. Il comunicato ricorda anche come nel 1970, espulsa da Gheddafi e ignorata da tutti, la collettività italiana in Libia finì quindi per pagare per colpe non sue, sacrificata sull’altare della ragion di Stato e di interessi economici.
Luigi Scoppola Iacopini è dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università “La Sapienza” a Roma. Con altri autori, ha scritto “Storia della Confederazione agricoltori”, curato il saggio “Praga 1968. La Primavera e la sinistra Italiana” e lavorato ai Diari di Amintore Fanfani. (Inform)