direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Harvard Model United Nations, menzione d’onore a una studentessa italiana

FORMAZIONE

 

Il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli: “Da Boston ulteriore conferma dell’importanza di investire sulla formazione delle nuove generazioni”

 

BOSTON – Si è appena conclusa la 65esima edizione dell’Harvard Model United Nations, la più grande simulazione mondiale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, alla quale partecipano ogni anno più di 3.000 studentesse e studenti da tutto il mondo. Tra i partecipanti anche Chiara Bargellesi, studentessa del liceo “Primo Levi” di Montebelluna, che ha ricevuto dal prestigioso ateneo una menzione d’onore. A darne notizia una nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ricorda come Chiara Bargellesi sia stata anche protagonista allo YounG7 che si è svolto a maggio a Catania.

Proprio la vittoria a questo primo G7 dei giovani promosso dal Miur ha consentito infatti a Chiara di partecipare alla simulazione dei lavori delle Nazioni Unite che si è svolta all’Università di Harvard. La studentessa veneta ha rappresentato la delegazione del Vietnam all’interno della Commissione Speciale sulla Riforma dell’Onu e sull’Innovazione, lavorando per quattro giorni a stretto contatto con 128 ragazze e ragazzi provenienti da 40 Paesi del mondo.

In seguito a questa esperienza il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, si è complimentata direttamente con la studentessa per il risultato conseguito, ribadendo la sua soddisfazione per l’organizzazione avvenuta in contemporanea tra il G7 di Taormina e lo YounG7.

“La menzione d’onore ricevuta da Chiara ci riempie di orgoglio e ci conferma una volta di più l’importanza di investire sulla formazione delle nuove generazioni, perché dal loro entusiasmo e dalla loro preparazione dipende il futuro dell’intero Paese – sottolinea il Ministro. “Al G7 delle scuole  – aggiunge – si è parlato di cambiamenti climatici, futuro del lavoro e del sistema di welfare, mobilità, terrorismo. E lo abbiamo voluto organizzare, attraverso una metodologia didattica innovativa, proprio perché siamo convinti che per tracciare nuovi percorsi di crescita sia necessario coinvolgere maggiormente le nostre ragazze e i nostri ragazzi, che con il loro sguardo fresco e sincero, con la loro immaginazione e le loro competenze sanno individuare strade che a volte restano precluse ai nostri occhi”.

Dalla Fedeli i complimenti dunque “a Chiara, alle sue e ai suoi docenti, e a tutte le altre studentesse e studenti italiani che a Boston hanno dimostrato di saper decidere per se stessi e per gli altri, per il mondo. Un esercizio importante di responsabilità e di acquisizione di competenze. Un segnale da tenere in seria considerazione per i decisori politici, perché – conclude il Ministro – il futuro di tutti noi passa dalla volontà e dalla capacità di investire sulla formazione delle nuove generazioni, in termini di attenzione e risorse finanziarie”. (Inform)

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform