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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Halfway” a Bruxelles

MOSTRE

Dal 9 al 30 giugno all’Istituto Italiano di Cultura

L’esposizione di Laura Viale e Stijn Cole chiude il primo anno del progetto “a due”. Arte Contemporanea in Italia e Belgio. 1990-2015

 

BRUXELLES – All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il prossimo 9 giugno , ore 18, sarà inaugurata la mostra “Halfway” di Laura Viale e Stijn Cole. L’esposizione, che potrà essere visitata fino al 30 giugno,  chiude il primo anno di “a due”. Arte Contemporanea in Italia e Belgio. 1990-2015,  progetto che apre un dialogo tra una serie di artisti italiani e belgi emersi dagli anni ‘90 sino alle generazioni più recenti.

Nasce da un invito a Laura Viale a esporre il proprio lavoro all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, che l’artista ha condiviso con alcuni colleghi italiani legati al Belgio, chiedendo a ognuno di invitare a sua volta un artista belga a una doppia personale. Il progetto è curato in collaborazione con la storica dell’arte Maria Elena Minuto.

Tra novembre 2015 e aprile 2016, “a due” ha ospitato le mostre di Davide Bertocchi (Modena, 1969) e Joris Van de Moortel (Ghent, 1983); Enrico Gaido (Torino, 1971) e Freek Wambacq (Bruxelles, 1978); Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) e Futurefarmers (Belgio-USA, collettivo fondato nel 1995).

“Halfway” di Laura Viale  e Stijn Cole : fotografie, pitture, disegni e installazioni, appositamente concepiti nei dintorni di Vittel in Francia. Il paesaggio di questa zona della Lorena, situata esattamente tra Torino e Gand, loro rispettive città d’origine, è stato scelto dagli artisti come luogo simbolico per la produzione dei loro lavori realizzati con colori a olio, carte millimetrate, stampe fotografiche e digitali.

Nate da questo singolare incontro “a metà strada” e create da un insieme di elementi naturali raccolti sul posto, le opere esposte in questa mostra riflettono su temi da sempre presenti nella loro ricerca, come la relazione tra natura e artificio, ambiente esterno e dimensione mentale, esperienza sensibile e astrazione.

La collaborazione tra Viale e Cole è iniziata lo scorso marzo con la mostra LumièreMatière presso l’Académie royale des Beaux-Arts di Bruxelles, che ha invitato i due artisti a esporre in dialogo con alcuni studenti dei Master e diplomati della scuola.

Laura Viale (Torino,1967) vive e lavora a Bruxelles. I suoi lavori sono stati esposti in numerose sedi tra cui: PAV, Centro d’Arte Contemporanea, Museo Nazionale del Cinema e Museo di Scienze Naturali, Torino; Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova; Museo Marino Marini, Firenze; Fondazione Bottari Lattes, Monforte d’Alba; Galleria Civica d’Arte Contemporanea e MART, Trento. È stata artista ospite presso la Djerassi Foundation in California, l’Atlantic Center for the Arts in Florida e la Fondation La Napoule in Francia.

Stijn Cole (Gand,1978) vive e lavora a Chimay. Realizza dipinti, installazioni e sculture, utilizzando diversi media tra cui video, pittura e disegno. Le sue opere sono state presentate in istituzioni e gallerie quali: Museum of Fine Arts e De Witte Zaal, Gand; Museo Dhondt Dhaenens, Deurle; Be Part Foundation, Waregem; Second Room, Bruxelles; Garage, Malines; Kunstverein Schwerte e Kunstverein Ahlen, Germania; Galerie Van De Weghe e Galerie Geukens & De Vil, Anversa; Galerie Kunst-zicht, Gand.

Maria Elena Minuto (Roma, 1981), PhD researcher, storica dell’arte e scrittrice indipendente, vive e lavora a Bruxelles.

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è in Rue de Livourne, 38/b . (Inform)

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