ITALIANI ALL’ESTERO
CHAMBERY/POLA – Graziano Del Treppo, presidente del Comites di Chambéry ( e già coordinatore dei Comites di Francia) ha scritto alla nostra redazione per segnalarci un avvenimento culturale nella città istriana di Pola (di cui Del Treppo è nativo) , che “riveste un carattere di assoluta novità” e che è stato promosso dal presidente del Consiglio Cittadino di Pola Tiziano Sošić.
L’avv.Tiziano Sošić, ricorda Del Treppo, è il primo presidente del Consiglio Cittadino di Pola appartenente alla Comunità Nazionale Italiana dell’Istria (è stato eletto la scorsa primavera quando in Croazia si sono svolte le elezioni amministrative e politiche) Sošićè anche console onorario d’Italia a Pola.
Del Treppo ci segnala che Sošić, in qualità di presidente del Consiglio Cittadino, “ha voluto valorizzare e aprire al pubblico il prestigioso salone del Consiglio ad iniziative culturali”. La prestigiosa ed antica Sala consiliare del capoluogo istriano, risalente al XIII secolo, riservata finora alle sole riunioni dei Consiglieri Comunali, ha inaugurato dunque una serie di iniziative culturali aperte al pubblico.
Per la prima volta è stato organizzato all’interno del Palazzo municipale un concerto della giovane pianista e musicologa Chiara Bertoglio, torinese di origine istriane : la madre è infatti nativa di Pola. Chiara Bertoglio ha già svolto un’intensa attività concertistica in alcune delle più importanti sale europee ed americane, fra cui la Carnegie Hall di New York o la Santa Cecilia a Roma. Al concerto, al quale hanno assistito il sindaco di Pola Boris Miletić ed altre autorità cittadine, era stato invitato un folto pubblico di giovani, ragazzi e studenti di musica.
Chiara Bertoglio ha conquistato immediatamente il pubblico rivolgendo un saluto in lingua croata e illustrando poi in italiano i vari brani da lei interpretati. “Sono profondamente onorata – ha detto Chiara Bertoglio – dell’invito ricevuto a suonare in questa sede, inaugurando le attività artistiche e musicali che per la prima volta si svolgono in questo luogo. Per me, figlia di esuli, è un dono grande poter portare la mia musica, una delle cose più belle che ho, in un edificio che simboleggia la città di Pola e in qualche modo tutta l’Istria. Come figlia di mamma istriana ho da sempre respirato intensi sentimenti di amore per l’Istria, insieme con veri raporti di amicizia con molte persone che oggi vi abitano, siano esse di lingua e cultura italiana o croata. Offrire la musica ai bambini, ragazzi che si impegnano a studiarla, abitando nella terra dei miei avi è il segno più bello di un’armonia ritrovata e cercata nella riconciliazione e nell’amicizia”
Il principale brano eseguito dalla pianista non era stato scelto a caso. “ uno dei miei brani preferiti – ha spiegato Chiara Bertoglio – non solo per la sua bellezza ma anche per il suo significato. I ‘Quadri da un’esposizione’ del russo Mussorsgskij sono una profonda e coloratissima riflessione sul mistero della vita, della morte, del senso dell’arte. Mentre li suonavo, accompagnata dalla proiezione di immagini coeve, sentivo che con me in quel momento c’erano i miei nonni e bisnonni morti lontano dalla loro terra, altri istriani emigrati in Canada o in Australia che satrebbero stati felici di rivedere anche per un solo momento la loro Arena di Pola e che forse hanno sognato che il loro angolo di paradiso comprendesse anche una piccola finestra affacciata sull’Istria”.
E’ stato “un momento di grande emozione: gioia ed eccitazione per i bambini e ragazzi che per la prima volta entravano in uno dei luoghi più rappresentativi della città, ospitalità e cordialità da parte delle autorità che hanno invitato il pubblico locale, commozione e riconoscenza da parte della musicista. Non c’era modo migliore per festeggiare il Natale a Pola !”. (Inform )