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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gli Italiani di Lione, guidati dall’Associazione DACI, commemorano il 77° anniversario della Liberazione

ASSOCIAZIONI

 

LIONE (Francia) – Sotto gli auspici del Consolato Generale in Lione, anche gli italiani di Lione, guidati dall’Associazione DACI, (Discendenti degli ex-combattenti), hanno voluto commemorare il 77°Anniversario della Liberazione.

E sempre stata una data importantissima per i nostri padri, che hanno vissuto queste vicende terribili, per poi emigrare verso un Paese, a cui l’Italia aveva dichiarato la guerra, ed anche parzialmente occupato, è facile immaginare le umiliazioni che i nostri padri hanno subito, il pane guadagnato è stato amaro per anni.

Il 24 aprile 2022 la DACI ha voluto realizzare due manifestazioni, deponendo dei fiori sotto la lapide nascosta e dimenticata di un partigiano italiano, massacrato a Lione dalle truppe di occupazione naziste.

Si tratta di Giambattista (Titta) Cois, che faceva parte del gruppo MOI-FTP, il che significa Mano d’Opera Immigrata-Franchi Tiratori Partigiani, il suo sangue ha contribuito a lavare l’offesa dell’Italia di Mussolini, alla Francia, come il sangue di centinaia di italiani il cui nome è scritto sull’albo d’oro all’interno della Casa degli Italiani, che ogni 25 aprile, si trasforma in un tempio alla Resistenza.

Ed è appunto presso la Casa degli Italiani che si è svolta la cerimonia centrale, con la presenza di ben 15 bandiere tra italiane e francesi, numerose anche le autorità che hanno voluto onorare la lapide ed il ricordo dei nostri martiri morti per la Libertà.

Dopo 77 anni, gli emigrati italiani, possono sfilare il 25 aprile, giornata della Liberazione dell’Italia, con le bandiere italiane accanto a quelle francesi, certo alcuni ci chiedono ancora ‘’liberazione di che cosa? Gli italiani erano alleati con i nazisti!’’ dobbiamo ancora spiegare !

Gli emigrati italiani che avevano integrato la Resistenza francese, hanno salvato l’onore, ma rimane la cicatrice di una folle dichiarazione di guerra, purtroppo i nostri padri hanno continuato a pagare questa follia e sono spesso stati trattati di ‘’volta gabbana’’.

Le bandiere della DACI, erede delle associazioni degli ex-combattenti e reduci italiani, ha saputo raccontare la Storia, ed imporre le bandiere italiane anche alle manifestazioni francesi, dove sono ora ben accettate!

La Liberazione dell’Italia, come quella di Lione è dovuta alla Resistenza, commemorando il 25 aprile abbiamo onorato uomini e donne che hanno perso la vita, ma vincendo la Libertà per l’Italia e per l’Europa.

Le cerimonie realizzate da emigrati italiani in Francia hanno un valore aggiunto, quello di avere il coraggio di portare con onore e fierezza il nostro tricolore..non è stato facile!  (Danilo Vezzio associazione DACI /Inform)

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