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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gli Ambasciatori in Kosovo e il rappresentante speciale dell’Unione Europea hanno incontrato il contingente multinazionale del RC-W

MINISTERO DIFESA

(fonte foto Ministero della Difesa)

BELO POLJE (Kosovo) – Gli Ambasciatori in Kosovo di Francia Marie Christine Butel, Germania Jörn Rohde, Gran Bretagna Nicholas Abbott, Italia Nicola Orlando e Stati Uniti d’America Philip S. Kosnett e il rappresentante speciale dell’Unione Europea Tomáš Szunyo hanno incontrato il contingente multinazionale del Regional Command West, presso la base militare di Camp Villaggio Italia.

La delegazione diplomatica è stata accolta dal Comandante di KFOR Generale di Divisione Franco Federici e dal Comandante del Regional Command West (RC-W) Colonnello Francesco Maioriello che ha illustrato le attività svolte dall’Unità multinazionale nell’area di responsabilità, coincidente con la parte occidentale del Kosovo.

In particolare, il Comandante di RC-W ha presentato un’analisi sulla missione così come definito dalla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Tali linee sono espresse, a livello tattico, con la protezione del Monastero di Decane, con l’attività di pattugliamento tesa a garantire la libertà di movimento e con le attività operative congiunte alle Forze di Sicurezza kosovare e alle Forze Armate serbe, per il controllo del territorio lungo la linea amministrativa di demarcazione tra il Kosovo e la Serbia, nonché con la realizzazione di progetti della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) a favore degli enti e delle Istituzioni locali.

Nel prosieguo della visita la delegazione ha assistito a una dimostrazione pratica condotta dagli assetti specialistici della NATO, il Counter Unmanned Aerial Systems (C-UAS), forniti dal 17° Reggimento Artiglieria Controaerei “Sforzesca”, dall’assetto RAVEN, su base 41° Reggimento “ Cordenons” e dalle Unità del Battaglione multinazionale di manovra, a guida italiana e su base 1° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) della Brigata Alpina Taurinense, che hanno sviluppato una serie di atti tattici tesi al controllo della folla e alla libertà di movimento.

Gli Ambasciatori hanno espresso parole di ringraziamento e apprezzamento, per la meritoria opera svolta dal Contingente multinazionale in stretto coordinamento con le Istituzioni.

La sinergia con le Istituzioni kosovare e con gli stakeholders della Comunità Internazionale hanno contribuito ad un sostanziale e sostenibile miglioramento della qualità della vita della popolazione kosovara.

L’Italia è uno dei principali paesi contributori alla missione NATO in Kosovo,con circa 550  militari impiegati e ne detiene per l’ottavo anno consecutivo la leadership con il Generale Federici al comando di oltre 3400 militari appartenenti a 27 nazioni. (Inform)

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