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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giunge a destinazione il pellegrinaggio “Una terra, una famiglia umana. In cammino verso Parigi”

SVILUPPO SOSTENIBILE

L’iniziativa, organizzata per la tratta europea da FOCSIV – Volontari nel Mondo con la collaborazione della Coalizione Italiana per il Clima, è nella capitale francese per la Conferenza delle Nazioni Unite Cop21

 

MILANO – Dopo 57 giorni e 1500 chilometri percorsi a piedi è giunto a Parigi il pellegrinaggio “Una Terra. Una Famiglia Umana. In cammino verso Parigi” ideato per richiamare l’attenzione sui drammatici effetti ambientali e sociali del cambiamento climatico in vista di Cop 21, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima ospitata nella capitale francese dal prossimo lunedì.

L’iniziativa è stata organizzata e promossa, per la tratta europea, da FOCSIV – Volontari nel mondo con la collaborazione della Coalizione Italiana per il Clima ed è guidata da Yeb Sano, ex vice-ministro ed ex–negoziatore sui cambiamenti climatici della Repubblica delle Filippine, ideatore di The People’s Pilgrimage e ambasciatore di OurVoices, movimento di persone appartenenti alle diverse comunità religiose e della società civile ideatore della marcia.

La Conferenza di Parigi è uno degli appuntamenti più importanti sui mutamenti climatici del decennio. I governi di oltre 190 paesi dovranno, in questa occasione, sottoscrivere un nuovo accordo globale sul clima che consenta di limitare il riscaldamento globale, almeno al di sotto di 2°C, ed accelerare la transizione verso la decarbonizzazione entro il 2050.

Secondo FOCSIV e CIDSE, la coalizione di 17 organismi di sviluppo cattolici, bisogna stabilire revisioni quinquennali di impegni al rialzo, affinché si possa sanare il “debito ecologico” nei confronti di Paesi più poveri, che dovrebbero ricevere dagli Stati ricchi un adeguato, prevedibile e tempestivo finanziamento per le misure climatiche. Segnalate poi altre questioni che dovrebbero far parte delle discussioni che porteranno all’accordo di Parigi come, ad esempio, rendere operativo il concetto dei diritti dell’uomo e la loro connessione con la sicurezza alimentare e l’uguaglianza di genere o la necessità di fornire elettricità a miliardi di persone che non ne hanno accesso. Per i promotori del pellegrinaggio – che si è snodato in Italia da Roma fino ad Aosta, per poi passare in Svizzera, Germania e, infine, in Francia, in 11-15 pellegrini e per 57 giorni, molti dei quali di pioggia autunnale – è urgente la sfida all’attuale modello economico di crescita e di attenzione esclusiva su soluzioni basate sul mercato.

“I governi dovrebbero ricordare che la crisi ecologica non ha una dimensione puramente economica ed ambientale ma anche morale. Il sostentamento e l’esistenza stessa di molte comunità, come nelle basse isole dell’Oceania, le comunità costiere del Bangladesh, le famiglie contadine in Africa e molte altre, corrono dei seri rischi per loro stessa sopravvivenza – afferma Bernd Nilles, segretario generale CIDSE.

In vista di COP 21, FOCSIV e CIDSE hanno presentato il Rapporto “Parigi, per le Persone e per il Pianeta”, nel quale sono esposte le raccomandazioni sull’accordo di Parigi e che, allo stesso tempo, esamina il significato dell’enciclica Laudato Sì, in relazione ai negoziati sul clima. Il convincimento è che il mondo abbia bisogno di accrescere la propria ambizione a livelli molto più alti per far fronte alla crisi climatica e proteggere le persone dagli effetti dei cambiamenti climatici.

“Il documento CIDSE comprende la posizione FOCSIV e delle sue associazioni che lottano ogni giorno con le comunità più vulnerabili e povere – afferma Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV. “Sono numerose le azioni in campo per aumentare le capacità di far fronte ai cambiamenti climatici. Tuttavia, tutto ciò viene profondamente minacciato dalle politiche che continuano a rimandare l’assunzione di impegni forti e vincolanti per l’abbandono di pratiche inquinanti e di sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali e per l’adozione, invece, di pratiche agro-ecologiche che rafforzino i piccoli contadini – prosegue Cattai, che segnala la presenza di FOCSIV a Parigi con i pellegrini e a Roma per la Global Climate March di domenica prossima. “Vogliamo far crescere la voce a favore di una ecologia umana integrale, come indicatoci da Papa Francesco e vogliamo manifestare per la pace, contro il terrorismo. Mai come ora – conclude Cattai – c’è bisogno di tanti cammini personali e collettivi per costruire un mondo che metta al centro le Persone, il Pianeta, la Pace e il Futuro dell’Umanità”.

La Global Climate March, organizzata dalla Coalizione Italiana Clima, è prevista domenica 29 novembre a Roma e in oltre 150 paesi (www.globalclimatemarch.org). (Inform)

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