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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giovani svizzeri all’estero e quella voglia di tornare

ASSOCIAZIONI

Da Solidali & Insieme del 20.11.2019, foglio del Movimento Solidarietà e Progresso della Svizzera Orientale e del Liechtenstein

Essere italiani ma anche svizzeri. Spesso grazie ai nonni se non addirittura ai bisnonni. Sono i giovani svizzeri che sono nati e cresciuti in Italia, hanno la doppia cittadinanza, e mantengono ancora molto forte il legame con la patria d’origine. Per permettere ai ragazzi di mantenere questo contatto con la Confederazione, in Italia esiste l’Unione Giovani Svizzeri. L’associazione promuove ogni anno degli incontri per approfondire le conoscenze della Svizzera.

Quest’anno l’appuntamento era iil 21 nov. a Venezia (nelle intenzioni degli organizzatori al Consolato svizzero), ma a causa dell’acqua alta il Congresso è stato spostato a Mestre. Uno sforzo organizzativo supplementare premiato dalla massiccia affluenza. Infatti grazie anche al tema scelto quest’anno – la formazione in Svizzera – la maggior parte dei giovani iscritti sono comunque arrivati a Mestre, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Come diranno poi tutti al termine dell’incontro, “ne è valsa davvero la pena”.

Ospite del Congresso Rita Beltrami, responsabile dell’orientamento scolastico e professionale del canton Ticino. Come ha ricordato la funzionaria ticinese, il sistema formativo svizzero è unico al mondo perché non obbliga i giovani a una scelta professionale definitiva a 15 anni al termine del ciclo scolastico obbligatorio. Ad ogni momento della formazione o della carriera professionale, chi vuole, può continuare a specializzarsi, o ancora cambiare formazione o professione. In breve, non è mai tardi per trovare il mestiere dei propri sogni. Il tema ha catturato l’attenzione dei giovani: molti infatti coloro che non escludono la possibilità di svolgere parte della formazione in Svizzera. Altri sono pronti a trasferirsi nella Confederazione per motivi professionali. E il plurilinguismo richiesto in Svizzera non rappresenta un problema: quasi tutti padroneggiano il tedesco o il francese se non addirittura tutte e due le lingue nazionali. L’associazione che riunisce i giovani svizzeri in Italia è la sola organizzazione del genere nel mondo. Attualmente è presieduta dalla perugina Angela Katsikantamis – di madre svizzera. (Solidali & Insieme /Inform)

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