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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giorno del Ricordo,  “Io ricordo. La terra dei miei padri” su Rai Storia (7 febbraio) e su Rai 3 (10 febbraio)

RAI DOCUMENTARI

 

ROMA –  In vista del “Giorno del ricordo”, istituito il 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe e della tragedia dell’esodo giuliano dalmata, Rai Documentari propone mercoledì 7 febbraio alle 22.10 su Rai Storia “Io Ricordo. La terra dei miei padri”, un docufilm per non dimenticare la tragedia dell’esodo istriano e far conoscere le origini, le tradizioni e gli avvenimenti dei territori, un tempo italiani, di Istria, Fiume e Dalmazia.  Prodotto da Clelia Iemma e Beatrice Palladini Iemma per la D4 srl in collaborazione con Rai Documentari, ideato e diretto da Michelangelo Gratton, “Io Ricordo. La terra dei miei padri” sarà poi trasmesso il 10 febbraio in una prima serata, alle 21.25, firmata Rai Documentari, su Rai 3. Attraverso gli intrecci di numerose testimonianze, tra cui in particolare quella dell’Ammiraglio Romano Sauro, nipote diretto dell’eroe istriano e nazionale Nazario Sauro, il docufilm ripercorre in una crociera in barca a vela la storia millenaria dei territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, dalle origini romane fino alla tragedia delle foibe e dell’esodo.

Un viaggio che fa tappa nelle città di Fiume, Pola, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo per poi proseguire nei luoghi simbolo del dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, come il Magazzino 26 di Trieste, il villaggio Santa Domenica, il campo profughi di Padriciano e il villaggio giuliano-dalmata di Roma.  La narrazione, arricchita dal contributo di storici come Giordano Bruno Guerri, Gianni Oliva e Marino Micich, si basa sulle testimonianze di molti esuli e delle loro famiglie ma anche su quelle degli italiani che scelsero di non abbandonare le terre dei padri e che oggi continuano a mantenere vive le tradizioni e la cultura italiane delle terre del confine orientale attraverso le attività delle loro Comunità.  Nel simbolico passaggio di testimone, nel finale, dall’Ammiraglio Sauro al piccolo Dario, il docufilm, che restituisce un racconto intenso e a tratti drammatico, intende volgere uno sguardo sereno verso un futuro che si vuole immaginare senza confini e contrapposizioni. (Inform)

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