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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giornata delle Marche,  al Museo dell’Emigrazione Marchigiana il docufilm di Gabriele Ogiva “Addio in Febbraio. Ritorno ad Ancona” (10 dicembre)

ITALIANI ALL’ESTERO

 

RECANATI (Macerata) – In occasione della Giornata delle Marche e del decimo anniversario del Museo dell’Emigrazione Marchigiana, sabato 10 dicembre alle ore 16 è in programma una visita guidata al Museo,  che ha sede a Recanati presso il  Museo Villa Colloredo Mels (via Gregorio XII). Seguirà, alle ore 17 , la proiezione del film documentario  di Gabriele Ogiva “Addio in Febbraio. Ritorno ad Ancona” (2022). E ‘ un docu film “sulla memoria collettiva di una intera generazione nata sotto il rumore delle bombe” e “dedicato alle migliaia di marchigiani sparsi nel mondo”, sottolinea il regista.

“Decine di lettere scritte a macchina e delle vecchie bobine 8 mm trovate in una soffitta danno vita al film ‘Addio in Febbraio’. Un lungo lavoro di recupero di una storia, quella di Bruno, italiano emigrato in Argentina negli anni ’50 e l’amore per una donna, Delia, durato tutta la vita. Il documentario è accompagnato da pellicole in bianco e nero, che raccontano un’Italia del dopoguerra da rifare con le mani. A dare voce ai pensieri e alle emozioni del racconto è l’intreccio di due grandi poeti del ‘900, Pier Paolo Pasolini e Valerio Negrini ,liberamente interpretati nella sceneggiatura dal regista e dei cammei che omaggiano, tra gli altri, Luchino Visconti e i fotografi Sèclier e Giacomelli. Dalle lettere inviate in patria emerge il dramma della nostalgia che attanaglia chi è lontano. Il rientro in patria di Bruno dopo la morte di Delia viene vissuto dal protagonista come un dovere per ristabilire il contatto con le proprie radici. La visita ai luoghi dell’infanzia, alla casa natia, il ricongiungimento con il mare adriatico, testimone e complice di quell’amore, l’abbraccio con la nipotina che non ha mai conosciuto, sono le tappe più emozionanti del racconto che rappresentano per Bruno la possibilità di ricongiungersi con il proprio mondo interiore.  I titoli di coda svelano i veri volti di Bruno e Delia, e quelle lettere, teatro di un amore al giorno d’oggi impossibile”. Ingresso gratuito, posti limitati. (Inform)

 

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