direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Gibuti, celebrati gli 8 anni di attività della Base Militare Italiana di Supporto  

MINISTERO DIFESA

Alla presenza di autorità locali ed internazionali

 

GIBUTI – Nella giornata del 1° luglio scorso la Base Militare Italiana di Supporto ha celebrato l’8° anniversario della sua costituzione, organizzando, al suo interno,  – informa il Ministero della Difesa – una competizione sportiva ed un evento sociale cui sono state invitate le autorità civili e militari, locali e internazionali, presenti nell’area di Gibuti.

La competizione, denominata Trofeo BMIS, ha coinvolto circa 60 atleti appartenenti alle Forze Armate e di Polizia gibutiane oltre che ai contingenti militari di altri Paesi quali Cina, Francia, Giappone, Spagna e Stati Uniti.

I concorrenti si sono cimentati nelle prove della staffetta, del tiro alla fune e del tiro al canestro.

Successivamente le autorità intervenute hanno ripercorso, con la visione di un breve video, i momenti della costruzione della Base fino alla sua attuale operosità. L’evento è stato condotto nell’ambito delle iniziative di consolidamento delle relazioni con le organizzazioni internazionali, le autorità civili, diplomatiche e militari, locali e dei contingenti di altri Paesi presenti sul territorio di Gibuti.

Nella stessa giornata, il comandante della BMIS, colonnello Gennaro Scotto di Santolo ha posato due targhe alla memoria del col. Giuseppe Finocchiaro e del col. Lorenzo Guani, rispettivamente 2° e 6° comandante della BMIS e scomparsi di recente.

Era il 1° luglio 2014 quando l’allora capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, decretava la costituzione della BMIS. Da allora si sono succeduti dieci comandanti e la Base ha garantito supporto a tutte le attività della Difesa nella regione, nel contesto degli sforzi della comunità internazionale – ed in particolare l’Unione Europea – tesi a contrastare l’espansione di attività illegali e la minaccia del terrorismo, attraverso un’attività sostegno e sviluppo delle istituzioni e degli organi di sicurezza degli Stati del Corno d’Africa.

Gibuti affaccia su un crocevia di comunicazione e di flussi commerciali marittimi da e verso il Mediterraneo, strategico per l’economia dell’Europa e nazionale, lo stretto di Bab el Mandeb. La missione, pertanto, è – sottolinea il Ministero della Difesa –  un concreto avamposto del Sistema Italia in un’area di preminente interesse strategico nazionale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform