MISSIONI CATTOLICHE ITALIANE NEL MONDO
KEMPTEN – Sabato scorso, durante la S. Messa prefestiva, celebrata, come sempre nella chiesa di St. Anton della città, sono stati ricordati alcuni defunti della nostra comunità, tra i quali la Signora Eva Currenti, il Cav. Corrado Mangano e la Signora Enza Grasso, venuta a mancare due mesi fa. Numerose le testimonianze di affetto ai coniugi dei defunti. Concelebranti il Decano Bernhard Hesse e il Rettore delle Missioni di Augsburg e Kempten, Padre Bruno Zuchowski. Calorose le parole di benvenuto ai fedeli presenti da parte del Decano, che ha proclamato il Vangelo in lingua italiana e altrettanto interessanti le riflessioni nell’omelia a commento del brano evangelico da parte del Rettore sulla domanda rivolta da Gesù ai suoi discepoli: “E voi, chi dite che io sia?” (Matteo 16 15-20). Come sempre appropriati i canti diretti dal Presidente del Consiglio Pastorale Signor Giampiero Trovato, coadiuvato dalla Consorte Gisella e dal Figlio Ruben, che ha raggiunto la Sorella Desirée al momento della Consacrazione. Un sentito ringraziamento vada inoltre alla Signora Gisella per l’amore la cura con cui espone e adorna i ritratti dei defunti tutte le volte in cui si ricordano questi nostri cari, ormai nel mondo “dove eterno splende il sol”. Interessante e ricca di notizie la Riunione del Consiglio nella sede della Missione, che avuto luogo poco dopo. A cominciare con i saluti da parte di Padre Bruno, dalla Segretaria Signora Pina Baiano e dal Presidente Giampiero Trovato, in base anche all’invito che era stato inviato ai Membri del Consiglio il 18 Giugno scorso, e, di nuovo nei primi giorni di Settembre. Dopo la preghiera d’inizio il Rettore ha illustrato brevemente i motivi per i quali sono sorte le Missioni Italiane, i relativi Consigli Pastorali e l’evoluzione che si sta verificando in varie città (vedi Berlino). A tale proposito ha distribuito alcuni dépliant. Tra gli argomenti discussi interessanti quelli proposti da Trovato, cioè quella di inserire l’invocazione dello Spirito Santo durante la Celebrazione Eucaristica e quella di un incontro fraterno con scambi di notizie, opinioni e proposte, indicativamente, il 1° e il 3° sabato del mese, subito dopo la fine della S. Messa prefestiva. E anche una “Serata dei Fratelli in Cristo, in cui presentare la sofferenza umana. I Coniugi Trovato hanno anche parlato della loro proficua esperienza in occasione dell’incontro dei ragazzi delle Missioni di Kempten, Ulm/Neu Ulm e Augsburg “Noi cercatori di Cristo”, sotto la guida di Don Giampiero Fantastico, Rettore della Missione di Ulm / Neu-Ulm. Padre Bruno ha anche dichiarato di esser disponibile per eventuali visite a persone malate e quindi impossibilitate ad uscire di casa. È stato proposto anche un eventuale Pellegrinaggio a Pietralcina per il quale si interesserà la Segretaria, che ha presentato pure il calendario che verrà stampato, distribuito, e pubblicato, come ogni anno, prossimamente. Presenti alla Riunione i Membri del Consiglio Pastorale, oltre ai Coniugi Trovato e alla Signora Baiano, il Signor Scarvaglieri, il Dr. Grasso, l’Ins. Leanza, la Signora Marando e il Rag. Franco. Erano anche presenti: la Signora Maria Mangano, la Signora Petralia e Sorella e il Signor Ignazio Romano, nominato in questa occasione da Padre Bruno come Collaboratore del Consiglio. Grasso ha comunicato la giustificazione dei Membri del Consiglio assenti: dei Commendatori Tortorici (per causa di salute) e Macaluso (perché attualmente in Sicilia). Esauriti gli argomenti ufficiali si è passati quindi dai bisogni spirituali a quelli corporali. E qui mi preme ringraziare coloro che con grande solerzia e maestria hanno proposto e servito un piatto che sognavo da una vita, dato che tra i gustosi piatti preparati dalla mia compianta Consorte e dalle nostre Amiche non è mai comparso: un gustosissimo piatto di Pasta e Patate alla Napoletana, accompagnato da una serie di antipasti, annaffiati, a loro volta, da bibite di diverso “spessore”, che hanno concluso degnamente la serata.
Grazie di cuore a tutti gli Amici incontrati in questa occasione. (Fernando A. Grasso/Inform)