CULTURA
AMBURGO – Milena Canonero è una delle costumiste più famose a livello internazionale: ha lavorato con registi del calibro di Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Sydney Pollack, Warren Beatty, Roman Polanski, Steven Soderbergh, Sofia Coppola e Wes Anderson. Per i suoi eccezionali meriti nel campo della costumistica, ha ricevuto quattro Premi Oscar e tre Academy Award, oltre ad aver ricevuto altre numerose nomination. In collaborazione con il cinema Metropolis, l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo organizza un omaggio a questa straordinaria artista, ponendo allo stesso tempo l’accento su uno dei mestieri cinematografici, quello del costumista. Per oltre un mese il cinema Metropolis proietterà sei film a cui Milena Canonero ha collaborato come costumista. A chiudere la rassegna un incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura, nel quale al centro del dibattito vi è il significato del costume cinematografico come forma d’arte autonoma. Attraverso il dialogo tra la curatrice della rassegna e una rinomata costumista tedesca o un designer con esperienza teatrale e cinematografica, l’opera di Canonero viene inserita in un contesto più ampio, con particolare attenzione alle tradizioni artigianali, alla materialità e al ruolo della sartoria italiana ed europea nel cinema internazionale. Programma: 11 gennaio , ore 16, inaugurazione della rassegna al Metropolis (16.Uhr) con una introduzione a cura di Dr. Marisa Buovolo in lingua tedesca e la proiezione “Barry Lyndon” (1975) di Stanley Kubrick; 16 gennaio, ore 20, A Clockwork Orange (1971) di Stanley Kubrick; 22 gennaio, ore 19, Chariots of Fire (1981) di Hugh Hudson; 25 gennaio, ore 19, Cotton Club (1984) di Francis Ford Coppola; 1 febbraio, ore 17, Marie Antoinette (2006) di Sofia Coppola; 5 febbraio, ore 19, evento in Istituto dedicato ai costumi di M. Canonero legati alla tradizione di sartoria, alta moda e artigianato artistico italiani; 7 febbraio, ore 19, The Grand Budapest Hotel (2014) di Wes Anderson. (Inform)