CINEMA
AMBURGO – Il film di Michele Placido “Il grande sogno” (2009) aprirà la rassegna “Cinema Italiano” all’Università di Rostock (aula 218 del palazzo principale) martedì 13 maggio alle ore 19:00 . Il film verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli e sarà introdotto da Svea Dietz e dal Dr. Gabriele Lenzi della Facoltà di Romanistica dell’Università di Rostock. L’evento è organizzato dall’Istituto di Romanistica dell’Università di Rostoch in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo e la Città di Rostock che sostiene la rassegna nell’ambito della “Settimana Europea di Rostock”.
“Il grande sogno” di Michele Placido racconta le proteste studentesche del 1968 a Roma – un periodo di cambiamento, lotte politiche e grandi ideali. Al centro del film ci sono tre giovani con percorsi di vita molto diversi: Nicola, un poliziotto pugliese con ambizioni da attore; Laura, una studentessa idealista proveniente da una famiglia benestante e cattolica; e Libero, un carismatico leader studentesco di origini proletarie, che aspira alla rivoluzione. Tra convinzioni politiche, sogni personali e intrecci relazionali complessi, si sviluppa un dramma sfaccettato che cattura le speranze e le contraddizioni di quell’epoca turbolenta.
Il grande sogno è stato presentato in anteprima nel 2009 alla 66ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Jasmine Trinca ha ricevuto il Premio Marcello Mastroianni come miglior giovane attrice per la sua interpretazione. Nel semestre estivo 2025, l’Istituto di Romanistica dell’Università di Rostock organizza per la decima volta la rassegna cinematografica “Cinema Italiano,” in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. La città di Rostock sostiene l’iniziativa nell’ambito della Settimana Europea di Rostock. Questa edizione è dedicata a un decennio cruciale, dal 1968 al 1978, segnato dalla nascita di movimenti sociali di studenti e giovani lavoratori, che in Italia come nel resto d’Europa cercarono di mettere in discussione i rapporti di potere e le strutture autoritarie della società del dopoguerra. Con le loro richieste di cambiamento sociale, maggiore libertà, giustizia e partecipazione, questi movimenti miravano a costruire una società più giusta ed egualitaria. Attraverso due film, si vuole comprendere meglio la complessità di quel periodo, analizzandone alcune delle espressioni più caratteristiche. La rassegna “Cinema italiano” proseguirà il 1° luglio 2025 con “I cento passi” di Marco Tullio Giordana (2000 ) che sarà proiettato in n versione originale con sottotitoli in tedesco. Anche “I Cento passi” sarà proiettato nell’aula 218 dell’edificio principale dell’Università di Rostock (Universitätsplatz 1), dopo una introduzione a cura di Svea Dietz e Gabriele Lenzi. (Inform)