CULTURA
AMBURGO – In corso ad Amburgo il 18º Festival del Giallo (presso il Teatro Kampnagel, Halle KMH, Jarresstrasse 20. Il festival come ogni anno, offre letture emozionanti e incontri con rinomati autori del genere. Il motto di quest’edizione è “Complici”, un invito a esplorare, insieme agli acclamati scrittori, i segreti e gli abissi del crimine. a settimana (ricca di misteri avvincenti, indagini affascinanti e autori coinvolgenti. Partecipano scrittori di fama nazionale e internazionale, con i quali il pubblico potrà dialogare e scoprire il loro stile e metodo di scrittura. Non mancano eventi interattivi ed esperienze dal vivo, che permettono ai visitatori di immergersi completamente nel mondo dei romanzi gialli. Il festival è stato inaugurato il 4 novembre dall’autrice di maggior successo in Germania, Charlotte Link. L’Italia sarà presente l’8 novembre alle ore 19:00 con l’autore Davide Longo che leggerà e parlerà del suo romanzo “Requiem di provincia”, edito da Einaudi nel 2023 e tradotto in tedesco con il titolo Ländliches Requiem da Barbara Kleiner e Felix per la Casa editrice Rowohlt Verlag, nel 2025. Paola Barbon, studiosa di letteratura, traduttrice (soprattutto di poesia), drammaturga ,docente presso la Ruhr University di Bochum farà da moderatrice e interprete, mentre l’attore Sebastian Dunkelberg leggerà dei brani del testo in tedesco. L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo in collaborazione con l’Hamburger Krimifestival, gli Istituti Italiani di Cultura di Monaco di Baviera e Stoccarda, nonché con la Casa editrice Rowohlt di Amburgo. “Requiem di Provincia” vede ancora il commissario Arcadipane e Bramard indagare insieme. Il risultato è avvincente, ironico e con una punta di filosofia. Nel loro quinto caso ambientato in Piemonte, i due seguono a lungo una falsa pista, finché nel noir piemontese di Davide Longo, Requiem di provincia, un’escursione non porta a un’inaspettata rivelazione. Eric Delarue, direttore di un’acciaieria, viene gravemente ferito da un colpo alla testa. Chi ha voluto uccidere questo collezionista d’arte, marito e capo che si è sempre battuto per i diritti dei suoi dipendenti? La pista conduce Bramard e Arcadipane a un caso dimenticato: dopo un evento sportivo, un ragazzino di undici anni è scomparso. Ma anche questa è solo una traccia in un intricato intreccio di crimini e segreti. Il quotidiano tedesco “Die Welt”, fondato ad Amburgo nel 1946, ha definito Davide Longo “uno degli scrittori più straordinari d’Italia”. Davide Longo, nato nel 1971 a Carmagnola, in Piemonte, vive a Torino dove insegna presso la Scuola Holden, istituto di scrittura e narrazione. Scrive narrativa, radiodrammi e sceneggiature, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Cavour, il Prix Le Point per il miglior romanzo poliziesco europeo del 2024 e il Premio Via Po. Della sua acclamata serie di gialli ambientata in Piemonte sono finora usciti: Il caso Bramard, Le giovani belve, Rabbia semplice e Sabato si chiude il conto.(Inform)