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Germania, Istituto Italiano di Cultura di Amburgo:  “Berlinguer: La grande ambizione” di Andrea Segre al Metropolis Kino (14 gennaio)

CULTURA

 

AMBURGO – Per l’apertura del nuovo anno di attività dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, mercoledì 14 gennaio , alle ore 19:30 presso il Metropolis Kino  (Kleine Theaterstraße 10), si terrà la proiezione del film “Berlinguer: La grande ambizione” diretto da Andrea Segre. Enrico Berlinguer è interpretato da Elio Germano  Il film verrà proiettato in italiano con sottotitoli in tedesco. Al termine della proiezione salirà sul palco lo sceneggiatore Marco Pettenello per una breve introduzione al film. Moderazione e traduzione saranno a cura  di Francesca Bravi.

“Berlinguer: la grande ambizione” è il ritratto di un uomo che ha sfidato il destino e la storia. Il film nasce dalla volontà del regista Andrea Segre di ricostruire da dentro la vita, e con essa tutto il mondo che la circonda, di un personaggio che ha lasciato la sua impronta nel panorama politico italiano. Per farlo si è mosso su un doppio binario: da una parte il rispetto della serietà e della sobrietà di Berlinguer, dall’altra la scelta di non idealizzare il protagonista, ma di provare sempre a capire le sue scelte e decisioni e il contesto in cui furono prese.

Nel cuore della crisi italiana degli anni ’70, Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista, combatte per trasformare il PCI in un protagonista del governo del Paese, cercando un difficile compromesso con la Democrazia Cristiana. Con il Cile in fiamme e l’Italia segnata da violenze politiche, Berlinguer propone un audace “compromesso storico” per superare la barriera dell’anticomunismo, sfidando non solo il governo sovietico, ma anche i suoi alleati. Tra trionfi elettorali e drammatici attentati, il film racconta il suo cammino verso il potere e la tragica perdita di Aldo Moro, l’amico e alleato che viene rapito e ucciso dalle Brigate Rosse. Mentre il Paese scivola verso il caos, Berlinguer si trova di fronte a scelte impossibili, lottando per tenere unita la sua visione di una politica giusta e inclusiva. Ma il suo sogno di un’Italia diversa si infrange nel dolore, nella solitudine e in un destino crudele.

Marco Pettenello (Padova, 1973) è sceneggiatore e attore. Ha scritto più di venticinque film e diverse serie televisive, lavorando con registi di diverse generazioni tra cui Andrea Segre, Gianni Di Gregorio, Alice Rohrwacher, Silvio Soldini e Giuseppe Battiston. Ha vinto il premio Solinas nel 2007 con la sceneggiatura “Nudi alla meta”, e nel 2021 il David di Donatello per la miglior sceneggiatura non originale per “Lontano Lontano”. Ha lavorato per la tv italiana e francese e tiene corsi e laboratori presso varie, prestigiose istituzioni.

Andrea Segre (Venezia, 1976) è regista e documentarista italiano attento ai problemi dell’immigrazione e del territorio. Interessato al documentario, soprattutto a carattere sociale, esordisce alla fine degli anni Novanta e si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani, dal gruppo di “Doc.it” (associazione dei documentaristi italiani) all’esperienza dell'”Apollo11″ (gruppo di artisti che si occupano di proporre una programmazione culturale nel quartiere Esquilino di Roma, ad alto tasso di immigrazione). Tra i suoi ultimi film “L’ordine delle cose” (2017), “Welcome Venice” (2021) e “Berlinguer – La grande ambizione” (2024).(Inform)

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